Il Tirreno

Lucca

Calcio

Una Lucchese sperimentale al debutto in Coppa Italia

di Luca Tronchetti
Mister Giorgio Gorgone con il presidente Andrea Bulgarella
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Mister Giorgio Gorgone con il presidente Andrea Bulgarella

Con un mercato aperto alla ricerca di un mediano, un centrale e due puntei rossoneri di Gorgone nella tana della Pro Vercelli senza sette titolari

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LUCCA. Lucchese tra Coppa Italia e calciomercato. Oggi alle 18 allo stadio Silvio Piola di Vercelli si apre il sipario sulla prima partita della stagione 2024-25 che vale i tre punti. Va in scena in terra piemontese una sfida da dentro o fuori per il primo turno di Coppa Italia di serie C e i rossoneri si presentano a questo debutto con una squadra largamente rimaneggiata tra infortuni, squalifiche, calciatori con la valigia in mano e altri appena arrivati che non hanno ancora i 90 minuti nelle gambe. Sette gli assenti: accanto agli infortunati Tumbarello, Gucher, Botrini e Magnaghi non sono partiti per Vercelli lo squalificato Quirini, il laterale Vincent De Maria in procinto di essere trasferito e il neo acquisto Costantino che si è aggregato da pochi giorni.

Da un parte il direttore sportivo Claudio Ferrarese che entro due settimane dovrà completare (o quasi) l’organico con l’ingaggio di almeno due punte, un centrocampista e un difensore e dall’altra il tecnico Giorgio Gorgone che per questa prima uscita in trasferta contro i bianchi della Pro Vercelli avrà a disposizione soltanto 17 calciatori tra cui il centrocampista Moschella (2007), il difensore Ciucci (2006) e le punte Ndiaye Babacar e Leone (entrambi nati nel 2005) almeno dei tre quali destinati alla squadra Primavera. Tra i convocati anche il terzo portiere tesserato nella giornata di venerdì. Si tratta di Lorenzo Allegrucci, classe 2005, romano, l’anno scorso in forza alla Fc Romana (oggi Atletico Lodigiani) che militava in serie D. Un ragazzo cresciuto nel Sansa Fc, con tre stagioni nell’Acquacetosa, un anno agli Juniores nazionali del Rieti e nel 2002-2003 agli Juniores nazionali B del Montespaccato.

La sfida di Coppa

Uscire indenni da un terreno complicato come quello dei piemontesi dove, almeno negli ultimi 10 anni in campionato, i rossoneri non hanno mai vinto, sarà impresa ardua per la truppa di Gorgone rischia seriamente di uscire al primo turno. Lucchese che potrebbe schierare contro la Pro Vercelli un 3-4-3 se il neo acquisto Saporiti, con pochi allenamenti alle spalle, entrerà a partita in corso. Questo il possibile undici di partenza: Palmisani in porta, difesa a tre con Frison, Sabbione e Gasbarro. Centrocampo a quattro con Fazzi a destra, Antoni a sinistra e in mezzo Welbeck e Djibril e davanti Fedato e Visconti sugli esterni con Leone o Babacar come punta centrale. La Pro Vercelli è diretta dal neo allenatore Paolo Cannavaro, 43 anni, fratello minore di Fabio, campione del Mondo 2006 e pallone d’Oro, che dopo l’esperienza l’anno scorso a fare da vice al “Muro di Berlino” nell’Udinese in serie A, si è messo in proprio ed è stato chiamato in Piemonte a dirigere una squadra giovane, ma ricca di talento e ancor più blasonata rispetto alla Lucchese ( 7 scudetti conquistati tra gli anni Dieci e gli anni Trenta). Anche il giovane allenatore propone la difesa a tre con un Biagetti, l’esperto Marchetti (ex Albinoleffe) e Serpe centrali davanti al portiere Rizzo. Centrocampo a quattro con il figlio d’arte Vigiani (ex Fiorentina) e Casazza sugli esterni e l’esperto Emmanuello con il giovane Louati centrali. Davanti il tridente composto da Bunino e Rutigliano con capitan Comi terminale offensivo. Tra i locali assente lo squalificato De Marino. Arbitra Poli della sezione di Verona

Il rifiuto di Cangianiello

Il diesse Ferrarese ha dovuto incassare ieri mattina obtorto collo il gran rifiuto di Simone Cangianiello che, dopo l’intervento del suo mentore Giorgio Gorgone, sembrava voler fare retromarcia e fermarsi a Lucca anziché dirigersi verso Sorrento. Invece l’ex centrocampista rossonero (36 presenze l’anno scorso) domani sarà in Campania. Così Ferrarese _ oltre a Francesco Gioielli, classe 2004, cartellino del Napoli, destinato ad arrivare in prestito _ dovrà cercare un altro centrocampista. Entro Ferragosto dovrebbe sbloccarsi la situazione legata ad Andrea Gemignani, classe 1996, lucchese, terzino sinistro, che si sta allenando da una decina di giorni e firmerà non appena Vincent De Maria, 24 anni, troverà l’accordo con la Giana Erminio Gorgonzola. Sul difensore centrale il diesse lavora per portare in prestito Manu Lama, 23 anni, 191centimetri, possente marcatore del Fuenlabrada con trascorsi nella cantera dell'Atletico Madrid. E intanto guarda con interesse alla rescissione dal Taranto del difensore Mirko Miceli, 33 anni, oltre 300 presenze in C, ex Turris, Virtus Francavilla, Avellino, Sambenedettese, Viterbese e Olbia. Si cerca anche una punta esterna under e martedì a San Giuliano arriverà in prova anche Bamba Susso, 22 anni, attaccante gambiano, cartellino del Pisa, lo scorso anno in Slovenia con la casacca dell'Nk Aluminij. Il sogno resta Tommaso Ebone, 18 anni, punta in prestito della Primavera del Bologna convocato in nazionale under 19 guidata da Corradi, con 49 presenze 12 reti e 11 assist nelle ultime stagioni in rossoblù.




 

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