Il Tirreno

Lucca

Lucchese al ritmo di Tumbarello: «Bravi a ripartire dopo la Coppa»

di Michele Masotti
Il ruolino 35 presenze tra campionato e coppa e una rete per il mediano
Il ruolino 35 presenze tra campionato e coppa e una rete per il mediano

Il mediano siciliano carica la squadra in vista del finale di stagione

04 aprile 2024
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LUCCA. Sia nell’attuale periodo positivo, negli ultimi sei match la Lucchese ha perso soltanto contro la capolista Cesena, che nelle settimane più complicate Giorgio Tumbarello, una delle anime della squadra di Gorgone, ha sempre mantenuto una certa costanza di rendimento. A suon di prestazioni contraddistinte dal quel mix di dinamismo e intelligenza, tipiche di quei centrocampisti capaci di riconoscere i diversi momenti proposti dalla partita, il 27enne di Marsala ha conquistato una maglia da titolare dopo che il tecnico romano, così come avvenuto con i suoi predecessori Pagliuca e Maraia, nel centrocampo a due di inizio stagione gli preferiva Gucher e Cangianiello.

«Non avevo mai giocato in un 4-2-3-1, in più durante la scorsa preparazione mi ero infortunato al collaterale del ginocchio destro – ricorda Tumbarello –. Chiaramente il mister chiedeva cose inedite per il sottoscritto: per questo ho lavorato molto per aumentare il mio bagaglio calcistico. Mi piace la mentalità di Gorgone che cerca di farci migliorare allenamento dopo allenamento. Ho la fortuna di condividere il reparto con Gucher, Astrologo, Cangianiello e Djibril, elementi con caratteristiche differenti tra loro ma di ottimo livello».

Il successo esterno di Pesaro, arrivato in rimonta al cospetto di una formazione impegnata nella lotta salvezza, ha permesso alla Lucchese di rientrare in zona playoff. «Sono stati tre punti importanti in vista delle ultime quattro partite – afferma il mediano rossonero –. Siamo bravi a reagire nella maniera giusta all’eliminazione dalla semifinale di Coppa Italia (vinta due giorni fa dal Catania). A Padova, inutile negarlo, eravamo tutti delusi. Abbiamo fatto quadrato per smaltire quell’amarezza, rituffandoci con grinta nel campionato. Sono quei momenti nei quali deve emergere l’uomo prima che il calciatore».

Il derby casalingo contro l'Arezzo di lunedì 8 aprile, calcio d'inizio alle 20,45, sarà forse uno spartiacque decisivo per la corsa a un posto nei maxi spareggi promozione. «In questa fase del torneo, per i risultati raccolti, gli amaranto sono una delle migliori formazioni- analizza il numero otto della Lucchese –. Contro la Juventus Next Gen hanno perso in maniera casuale. Sarà sicuramente una bella partita nel quadro di un finale di stagione equilibrato. Tolte le prime cinque, potenzialmente dal sesto al decimo posto è ancora tutto in bilico. Quota minima per essere sicuri? Almeno 51 punti».

In uno dei due recuperi della trentatreesima giornata, intanto, i baby bianconeri hanno superato 2-0 la Virtus Entella, raggiungendo in sesta posizione il Pescara mentre i liguri restano attardati di due lunghezze dalla Lucchese. Prossime settimane che saranno fondamentali, infine, anche per conoscere quale sarà il futuro dello stesso Tumbarello, il cui contratto scadrà il prossimo 30 giugno. «Dopo qualche chiacchierata di fine gennaio, abbiamo ripreso a parlarne – chiosa la mezz'ala, scesa in campo 35 volte e con una rete, quella con la Recanatese, all'attivo –. Sono a Lucca ormai da tre stagioni e tutti sanno quanto stia bene in questa città. Prima di prendere qualsiasi decisione dovrò fare alcune valutazioni».


 

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