Gioco
Lucchese in ansia per Visconti
Per l’esterno rossonero uscito dopo poco più di mezz’ora nella sfida contro l’Olbia potrebbe profilarsi uno stop di alcune settimane per un problema muscolare
LUCCA. La vittoria contro l’Olbia – dedicata a Beppe Lorenzini, storico tifoso celebrato anche in altri campi come Montecatini in Eccellenza e la Fidelis Andria in serie D – ha rasserenato l’ambiente con la squadra a tre punti dalla quota salvezza e con la possibilità – a patto di non fallire le altre sette partite e continuare nella striscia positiva iniziata al Porta Elisa con il Rimini – di poter agguantare all’ultimo tuffo quel decimo posto che sarebbe l’obiettivo minimo di un’annata da dimenticare per quel peccato originare decantato ai quattro venti dalla società sulle ali dell’entusiasmo dell’acquisizione del club senza pensare a due cose fondamentali.
Il peccato originale
Il girone B della serie C era ritenuto sin dall’inizio della stagione il girone di ferro, il più competitivo degli ultimi dieci anni. E la Lucchese disponeva di un organico composto da molti giovani e diversi calciatori retrocessi nell’anno precedente (da Djibril a Russo, da Chiorra a Yeboah) o che si sono salvati ai playout nella scorsa stagione (Astrologo e Fedato alla Vis Pesaro, Sabbione tra Triestina e Alessandria). Tante scommesse per un campionato che vedeva ai nastri di partenza – oltre alle favorite Cesena, Carrarese, Perugia, Gubbio e Pescara – la Spal e la Virtus Entella, che hanno miseramente fallito e poi compagini decisamente più esperte come Torres (la vera rivelazione), Arezzo, Rimini e Ancona costruite per arrivare comodamente negli spareggi promozione. Errori di sopravvalutazione, difetti di costruzione, che un inizio scoppiettante ha tenuto nascosto e che poi sono venuti puntualmente a galla portando il presidente ad allontanare il diesse Alessandro Frara e a chiedere e ottenere le dimissioni del direttore generale Alessandro Frara. Errori che nella prossima stagione non dovranno essere commessi puntando subito su un asse portante di grande livello: portiere, difensore centrale, esterno d’attacco, centrocampista centrale e attaccante da doppia cifra.
In ansia per Visconti
Venerdì alle 20,45 al Comunale Gastaldi di Chiavari i rossoneri dovranno affrontare la Virtus Entella – vera delusione dopo il terzo posto dello scorso anno con il sorpasso della Reggiana compiuto a 270 minuti dalla fine della stagione – facendo a meno del jolly Elia Visconti. Si è infortunato alla mezz’ora della sfida con l’Olbia e la netta impressione è che si tratti di un problema muscolare la cui entità andrà valutata attraverso un’ecografia. Possibile uno stop di due-tre settimane.
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