Sicurezza
Lucchese sconfitta all’Adriatico di Pescara
La squadra di Gorgone battuta di misura, la rete decisiva di Merola nel primo tempo. E’ il 12° ko per i rossoneri in 28 partite
Lucca Dodicesima sconfitta in 28 partite per la Lucchese che esce battuta di misura dall’Adriatico di Pescara con un gol subito al 25’ del primo tempo grazie a uno splendido colpo di testa di Merola, il migliore in campo, che salta più in alto di capitan Benassai e infila nel sette alla destra di Chiorra. Una prima frazione che, eccezion fatta per il quarto d’ora iniziale, è stata dominata dai biancazzurri che hanno colpito pure una traversa con il centravanti Cuppone. Lo schieramento iniziale – 3-4-3 - con Fazzi esterno destro di centrocampo non ha convinto più di tanto e allora nella ripresa il tecnico Gorgone ha provato a cambiare modulo inserendo Russo e Visconti per De Maria e Sabbione e sistemando la squadra con l’antico modulo 4-2-3-1. I rossoneri sono cresciuto in maniera esponenziale costringendo la retroguardia pescarese a fare gli straordinari. Due le occasionissime della Lucchese per riacciuffare il match e portare a casa almeno un punto. Ma prima Magnaghi che, dopo una carambola in area di rigore, si trova la palla sul piede a tu per tur con il portiere viene ipnotizzato da Plizzari che devia la conclusione. Poi, al 23’ della ripresa, con il neo entrato Guadagni che dal limite lascia partire una rasoiata che si stampa sul palo e torna in campo per il diciottesimo legno di una stagione nata sotto i migliori auspici e che, a 10 turni dalla fine, vede la Lucchese a un passo dai playout. Adesso gli occhi di tifosi e addetti ai lavori sono puntati a mercoledì ore 19 all’Euganeo di Padova per gara 2 della semifinale di Coppa Italia di C. L’ultima occasione per salvare l’annata agonistica perché con un pari i rossoneri raggiungerebbero dopo 34 anni la finale dell’ambito trofeo.
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