Sicurezza
Lucchese. Il futuro in 96 ore
Domani la sfida in campionato a Pescara per capire se i playoff non sono una chimera. Martedì gara 2 contro il Padova per passare il turno e volare in finale di Coppa Italia
LUCCA. In attesa di aver notizie dalla giunta comunale in merito all’incontro con Aurora Immobiliare legato alla convocazione della conferenza dei servizi decisoria sul progetto dello stadio per capire quale sarà il futuro del Porta Elisa (si parla di una settimana), la squadra è concentrata sui prossimi due impegni: sabato alle 16,15 allo stadio Adriatico-Cornacchia contro il Pescara e martedì 28 febbraio allo stadio Euganeo contro il Padova. La prima sfida è legata al campionato e alla possibilità della Lucchese di approfittare di un periodo di crisi e sbandamento del Pescara – alle prese con la salute precaria del «maestro» Zeman che si è dimesso (dopo l’intervento chirurgico al cuore deve stare almeno quattro mesi a riposo) lasciando il posto al suo delfino Bucaro – puntando alla vittoria esterna che manca da oltre 5 mesi (16 settembre 2023, 3-1 alla Recanatese) e che consentirebbe ai rossoneri di restare agganciati al carro dei playoff. La seconda invece riguarda la semifinale di Coppa Italia con i ragazzi di Gorgone che, forti dell’1-0 maturato al Porta Elisa, cercano l’impresa di qualificarsi per la finale che manca dal 30 maggio 1990 quando nella magica notte di Palermo i giovanotti di Orrico alzarono al cielo il prestigioso trofeo.
Ipotesi turnover
In considerazioni delle due gare a distanza ravvicinata sicuramente qualche cambiamento di formazione ci sarà. Anche se non pensiamo a un vero e proprio turnover. Se in difesa Benassai è pronto a rilevare lo squalificato Tiritiello (sarà regolarmente in campo contro il Padova) e Gucher disputerà il match di Pescara saltando la gara in terra veneta così come Yeboah che sarà schierato contro i biancazzurri. Entrambi dovranno osservare un turno di stop contro i biancorossi: il Capitano e Magnaghi saranno in campo dall’inizio. Da capire poi se Visconti e De Maria si alterneranno nei prossimi 180 minuti.
Le novità da Pescara
Bucaro si affida al solito 4-3-3, ma con diverse novità rispetto al pesante ko contro la Vis Pesaro (4-0) preceduto da due cocenti sconfitte (2-1 in casa con la Spal e 4-0 al Barbetti di Gubbio). Prima di tutto rientra dal virus influenzale che lo aveva colpito Brosco mentre dalla squalifica torna il centrocampista di destra Aloi. In campo anche l’attaccante Merola che farà coppia con il generoso Cuppone e l’estroso Cangiano in luogo del trequartista Meazzi. Il “nuovo” Pescara dovrebbe schierarsi con Plizzari tra i pali, Floriani Mussolini a destra e Milani a sinistra, centrali Brosco e Di Pasquale. Centrocampo con Dagasso play basso, Aloi e l’estone Tunjov ai lati e davanti il terzetto già nominato.
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