Il Tirreno

Lucca

Lucchese. Tre punti con la Torres il regalo ai tifosi per San Valentino

di Michele Masotti
Giorgio Gorgone, classe 1976, tecnico della Lucchese. Alfonso Greco, classe 1969, allenatore della Torres
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Giorgio Gorgone, classe 1976, tecnico della Lucchese. Alfonso Greco, classe 1969, allenatore della Torres

Gorgone recupera Yeboah mentre Gucher rientra nel reparto arretrato

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LUCCA. Le prime crepe, soprattutto sul piano psicologico, della brillante Lucchese di inizio campionato emersero dopo il 2-0 incassato, con tanto immancabile traversa colpita da Gucher, nella partita d'andata giocata lo scorso 8 ottobre al "Vanni Sanna". Un risultato troppo pesante per i rossoneri, costretti cinque mesi fa a inchinarsi a una Torres capace di collezionare la settima vittoria consecutiva di un sorprendente avvio di stagione. Stasera, calcio d'inizio alle 18,30, nella festa degli innamorati i ragazzi di Gorgone vogliono regalare, oltre che cercare il nuovo aggancio alla zona playoff, ai propri tifosi, amanti di una fede lunga 119 anni, uno scalpo prestigioso. Il penultimo turno infrasettimanale della stagione regolare, l’ultimo sarà in programma mercoledì 6 marzo nella notturna di Pontedera, coincide con l’avvento al Porta Elisa di una compagine rossoblù in piena crisi di risultati, quattro sconfitte (di cui tre filate) nelle ultime cinque uscite, che hanno costretto gli isolani a svegliarsi dal quel magnifico sogno, legittimato dalle prestazioni sfornate nel girone d'andata, chiamato promozione diretta in Serie B. La capolista Cesena, forte dei suoi 12 punti di vantaggi, ha fatto partire il conto alla rovescia per il ritorno in cadetteria. Guai, però, a considerare i ragazzi di Alfonso Greco in completo disarmo.

Parla il mister

Un avvertimento lanciato alla sua truppa da Giorgio Gorgone, consapevole dello spessore dei rivali. «I rossoblù stanno attraversando un momento di crisi sul piano dei risultati, ma per quanto analizzato avrebbe potuto ottenere più punti- dice il tecnico romano-. Contro la Juventus Next Gen potevano conquistare un pari mentre con il Sestri Levante, per le occasioni costruite, si meritavano la vittoria. Se magari in diverse partite del girone d’andata erano stati bravi a girare dalla loro parte gli episodi, ultimamente sta accadendo il contrario. Trovo normale che abbia perso un pizzico di brillantezza, ma la Torres resta una candidata per chiudere tra le prime quattro». All'interno di una settimana densa di impegni, la Lucchese giocherà pure domenica 18 febbraio in casa della Juve Next Gen, Gorgone apporterà alcuni cambi senza incorrere in un turnover massiccio. «Ragiono una partita per volta- argomenta il condottiero rossonero-. Qualche modifica ci sarà, sempre nell'ottica di schierare gli interpreti che offrono le maggiori garanzie sul piano fisico. Yeboah rientra nella lista dei convocati. Guadagni titolare? Valuterò. Giuseppe ha la capacità di spaccare la partita con le sue giocate: tutti devono capire come per decidere i match possa bastare anche una manciata di minuti».

Finale a sorpresa

Per questo segmento finale del torneo, Gorgone auspica che la sua squadra sia in grado di diventare proprio come la Torres del girone d'andata. «Ho sempre la speranza che questo team sia capace di concretizzare maggiormente ciò che crea- chiosa -. Dobbiamo ottimizzare, proprio come hanno fatto i rossoblù, le occasioni, anche nelle giornate dove costruiamo meno».

L’arbitro

Lucchese-Torres sarà diretta da Valerio Vogliacco di Bari. Nessun precedente con i rossoneri per l'arbitro pugliese che ne annovera tre con gli isolani. L'1-1 contro la Fermana (38esima giornata dello scorso campionato), il vittorioso 1-4 in casa del Muravera (Serie D girone F 2021-22) e il 2-1 sul Ladispoli, sempre nei dilettanti, del 22 dicembre 2019.

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