Sicurezza
Bc Lucca. Dopo la salvezza adesso si punta ai play in
LUCCA. Conquista della salvezza matematica, certezza di partecipare al play-in e corsa ancora aperta per un posto tra le prime quattro. Il Bc Lucca prosegue il proprio momento di forma, si mette alle spalle la sconfitta all’overtime di Castelfiorentino e centra il quinto successo nelle ultime sei partite centrando in anticipo l’obiettivo stagionale. Alla conferenza stampa di inizio anno infatti coach Olivieri era stato chiaro nel dire che la società gli aveva chiesto il mantenimento della categoria. L’intera squadra quest’anno ha aumentato la qualità del proprio gioco e con due innesti mirati – Barbieri e soprattutto Trentin – ha raggiunto l’obiettivo minimo già a febbraio, con due giornate di anticipo sul termine della prima fase, giocando una pallacanestro spumeggiante con qualche calo di concentrazione, soprattutto difensivo, che se riuscirà a essere corretto in corsa, permetterà ai biancorossi di giocare un intrigante ruolo da outsider nel play-in. Aver centrato il risultato contro Arezzo è ancora più esaltante per la squadra visto l’epilogo dello scorso anno, ma il 2-0 negli scontri diretti di questa prima fase chiude a ogni possibile recriminazione verso quello che sarebbe potuto essere. Inoltre il Bc Lucca di quest’anno ha avuto finora il grande merito di riuscire a riportare il pubblico al Palatagliate, che negli ultimi mesi è tornato a essere affollato come ai tempi in cui si giocava in un campionato nazionale. Il Bc Lucca di ieri sera ha saputo da subito scaricare tutta la sua forza d’urto con Burgalassi, Pierini e Trentin che aggiornano il punteggio sul 10-2 costringendo coach Evangelisti al time-out. Per gli ospiti è Zocca a tenere la squadra in scia ma alla prima sirena Lucca è già avanti 22-11. Nel secondo quarto Simonetti e una tripla di Tempestini allungano, per gli ospiti entra in ritmo Toia e le percentuali si abbassano per il 36-24 del riposo. In uscita dagli spogliatoi gli ospiti partono meglio limando fino al -7. Poi i ragazzi di Olivieri prendono ritmo e allungano con decisione fino al +20 (58-38) a 14 minuti dalla fine per poi chiudere la frazione sul 66-46. La partita sembra chiusa, ma si ripresentano i fantasmi delle ultime uscite e dei playoff del 2023. Arezzo mette a segno un break da 0-6 che viene chiuso da una tripla di Barsanti. Il vantaggio passa dal +20 al +10 a 4’ dalla fine ma Simonetti e Burgalassi riprendono a segnare ristabilendo margine e Trentin dai liberi mette il sigillo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
