Sicurezza
Alla Lucchese serve un’impresa per cullare il sogno di Coppa Italia
Nella prima gara di semifinale al Porta Elisa (ore 18,30) contro la corazzata veneta mister Gorgone inserisce Russo. Intanto si avvicina l’attaccante Disanto (Entella)
LUCCA. L’ultima volta fu quasi 17 anni fa. Era il 25 marzo 2007 e la Lucchese targata Fouzi Hadj con in panchina Paolo Stringara venne sconfitta nel campionato di C1 al Porta Elisa dai biancoscudati per 1-0 con rete del centravanti Sinigaglia. Vero, nel frattempo – 14 agosto 2017 – c’è stata un’amichevole all’Euganeo tra i patavini e i rossoneri (guidati da Giovanni Lopez) che terminò 1-1. Ma una partita ufficiale – seppur di Coppa Italia, ma che vale una semifinale – non si disputa da una vita. Nel frattempo le due compagini da sempre rivali – da ricordare un ko dei biancorossi veneti a Lucca negli anni Novanta che costò la promozione in A – si sono perse di vista. Entrambe hanno subito rovesci economici (tre crac per la Lucchese, uno per il Padova) e hanno dovuto accontentarsi spesso della serie C (i biancoscudati hanno stazionato per qualche stagione anche in B) con la formazione cara al Paron Nereo Rocco protagonista nelle stagioni 2020-21 e 2021-22 di due ko nelle finali playoff di C a opera di Palermo e Alessandria. Stasera si ritrovano per una partita da giocare nell’arco dei 180 minuti che vale molto in chiave futura per entrambe le compagini. Giorgio Gorgone dovrà fare a meno di diversi acciaccati: dai terzini De Maria e Perotta al centrale Sabbione al lungo degente Fedato. Recupera il solo Benassai, ma dovrà pensarci bene se rischiarlo o meno visto che domenica sera c’è la sfida di campionato al Barbetti di Gubbio dove non potrà esserci per squalifica Niccolò Fazzi. Probabile quindi che l’esterno di Borgo a Mozzano – tra l’altro ex di turno nel Padova in C (2019-21, 29 presenze e un gol) – sia in campo stasera e l’ex centrale del Taranto si accomodi in panchina e possa entrare alla bisogna. Come è abbastanza scontata l’ipotesi che in porta possa essere impiegato Coletta e in attacco rispolverati Magnaghi e Russo. Per il resto difficile dire se Alagna e Djibril ci saranno dall’inizio o verranno impiegati in corso d’opera. Di certo c’è almeno sino a oggi pomeriggio non arriverà la punta (Disanto dalla Virtus Entella) e nemmeno il giovane centrocampista Christian Scorza, 23 anni, della Fermana che piace al club.
Gorgone ha la testa rivolta alla gara di Coppa: «Cercheremo di fare risultato contro una squadra forte e dobbiamo valutare l’aspetto relativo ai tanti diffidati che abbiamo in questa competizione. Il Padova è una squadra costruita per vincere, hanno qualità e una mentalità offensiva. Domani mi aspetto una partita aperta. Difesa a tre o a quattro? Sulla disposizione difensiva, sinceramente non lo so ancora. Potremmo rivedere dall'inizio sia Magnaghi che Russo. Ma deciderò all’ultimo minuto».
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