Gioco
Super GhiviBorgo altra vittoria in casa. Adesso i playoff sono a un punto
La squadra va sotto di un gol e poi la ribalta
GHIVIZZANO. Prevale la qualità tecnica del Ghiviborgo sulla fisicità e compattezza del Figline. La squadra di Lelli è quasi imbattibile tra le mura amiche. Da annotare la posizione di Turini nei padroni di casa, decisamente più avanzata rispetto a quella classica di terzino destro. Il Figline si conferma compagine compatta in difesa con un 4-3-2-1 con Diarra e Masini bravi sia nel supportare l’unico attaccante di ruolo Bruni sia nel dare manforte il centrocampo. Il primo sussulto della gara al decimo quando un lancio di Sanzone sembra perfetto sui piedi di Lepri pronto a calciare. Ma strozza la gioia del gol Dema autore di una perfetta diagonale e di un perfetto intervento difensivo. Il Figline sblocca la gara alla mezz’ora con Diarra che in tira in diagonale con palla che colpisce il palo interno e poi si infila alle spalle di Becchi. Un vantaggio degli ospiti che nasce da calcio d’angolo con i precedenti tentativi a vuoto di segnare da parte di Masini e Bruno. Tentativi che di fatto liberano Diarra autore della rete.
Il Ghiviborgo ha il merito di continuare a macinare gioco e a non scomporsi più di tanto. E allo scadere del primo tempo trova il gol del pareggio. Segna Tommaso Carcani bravissimo a girarsi in area di rigore e finalizzare una vera e propria azione da manuale con scambi di prima tra Bura, Carli Orlandi e poi lo stesso Carcani. Il portiere – l’ex di turno Pagnini – può solo toccare ma non riesce ad evitare il passivo.
Ripresa a chiaro tema tattico che si è sviluppato per lunghi tratti: tanto possesso palla da parte del Ghiviborgo con il Figline protetto nella propria metacampo per poi cercare di involarsi in contropiede come avviene al 4’ quando Vecchi ferma in velocità Bruni. I tentativi locali si susseguono e al minuto 8 Pagnini coi pugni devia sul colpo di testa ravvicinato di Sanzone. Lepri al 12’ non è fortunato e colpisce il palo dopo serpentina sulla sinistra. Il Ghiviborgo la ribalta al 18’ grazie ai suoi difensori. Da una punizione di Orlandi i saltatori delle retrovie salgono in area avversaria: Sanzone confeziona la sponda per Bura, autore del tocco ravvicinato su cui non può nulla Pagnini. Il Figline rischia anche al 26’ quando Pagnini salva sul devastante Carli. Nel Figline non manca la generosità e nel finale ci prova in ogni modo, ma la palla al 41’ si ferma sulla linea grazie al salvataggio di Lorenzo Vecchi. La fisicità del Figline innervosisce il finale e ne fa le spese il neo acquisto Hrom, espulso con rosso diretto.
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