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Serie C

Lucchese, tre pali in 45 minuti: ma il Perugia fa tre gol e tre punti

di Luca Tronchetti
Lucchese, tre pali in 45 minuti: ma il Perugia fa tre gol e tre punti<br>

Non basta un gran primo tempo ai rossoneri per uscire indenni dal Curi

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PERUGIA. Non bastano tre pali colpiti in 45 minuti ( piccolo record in salsa rossonera), una dozzina di tiri in porta, un gol annullato e occasioni sprecate alla Lucchese per uscire indenne dalla trasferta di Perugia. Perché i padroni di casa – formazione decisamente più forte e costruita per tornare subito in B – realizzano tre reti e conquistano i tre punti che li proiettano al quarto posto in classifica. Recriminare adesso non serve. Perché i rossoneri, specie nella prima frazione quando hanno avuto le occasioni più ghiotte e tenuto il pallino del gioco più a lungo, hanno disputato un match al di sopra delle attese. Senza un difensore centrale di ruolo e costretto a buttare nella mischia dopo otto giorni di allenamento Nicolò Fazzi – che non giocava dallo scorso maggio – mister Gorgone è riuscito a mettere in campo una squadra che gioca a viso aperto con i più blasonati avversari. I tre attaccanti sono stati capaci di aggredire i portatori di palla e mettere in crisi sul piano del dinamismo e della rapidità le «torri» Vulikic, Angella, Dell’Orco costringendo Bozzolan a prendersi grandi rischi e spendere inutili falli. I guizzi di Guadagni, la fantasia e il moto perpetuo di Rizzo Pinna (splendido il palo interno colpito su punizione 60 secondi dal termine della prima frazione), la forza fisica e l’opportunismo di Yeboah sfortunato in occasione dei due legni (3’ pt su cross di Alagna e al 17’ pt su conclusione dal limite) fanno tremare i polsi ai più quotati avversari costretti a rispondere di rimessa con le accelerazioni di Paz e Matos. Alla fine però il Renato Curi si conferma terreno inespugnabile per la Lucchese (11 partite, otto ko e tre pari) e a far pendere l’ago della bilancia dalla parte del Grifo sono le giocate dei singoli. E il gol di Ricci al minuto 35 – dopo che l’esterno aveva costretto Chiorra a un gran parata d’istinto – è da cineteca. De Maria perde una palla sanguinosa, il neo acquisto Sylla (migliore in campo) si decentra in area e rimette in mezzo dove al volo spalle alle porta l’ex attaccante della Reggina infila alle spalle del portiere. Su quella fantastica rovesciata il Perugia costruisce la vittoria. Nella ripresa Formisano inserisce Cancellieri per un frastornato Bozzolan e i ritmi indiavolati della prima frazione calano inevitabilmente. Su una ripartenza del solito Sylla, Paz trova il corridoio buono e dal limite fulmina Chiorra. La partita, di fatto, finisce lì anche se nel recupero il bomber senegalese, che già con la Vis Pesaro aveva fatto male alla Lucchese, mette il suo sigillo sulla prima sconfitta rossonera del 2024. l


 

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