Proteste
Lucchese, momento delicato
Patron Bulgarella ieri mattina si è intrattenuto a lungo con il tecnico e la squadra. La sfida interna con l’Ancona rappresenta un punto di svolta per il campionato
LUCCA. Andrea Bulgarella ieri mattina si è intrattenuto a lungo con mister Gorgone e con la squadra in vista della delicata sfida interna con l’Ancona rigenerata dalla cura Colavitto. Girare a 24 punti sarebbe fondamentale in vista del mercato di riparazione dove la società opererà per rafforzare l’organico specie davanti dove serve qualcuno che finalizzi l’enorme mole di gioco e il gran possesso palla della squadra rossonera. Una Lucchese che - statistiche alla mano e come ha confermato Sky durante il sorteggio per la Coppa Italia - è prima nei tre gironi dopo 18 turni come tiri in porta (287) davanti a Pescara (266) e Mantova (262). Il diesse Alessandro Frara – che utilizza l’osservatore Claudio Ferrarese per la zona Nord -Est – sta monitorando la situazione in attesa di intervenire portando in rossonero almeno due elementi di qualità. Servono come il pane una punta e un esterno offensivo considerando il protrarsi dell’assenza di Fedato. Poi, nel caso si trovi la giusta occasione per una “trade”, ci saranno scambi di giocatori e qualche prestito per non gravare sul bilancio.
Il settore giovanile
Le recenti polemiche sul settore giovanile – lo svincolo di 14 giocatori (a Pontedera sono stati lasciati liberi 20 ragazzi e un paio indosseranno il rossonero) – sono all’attenzione del presidente che vuol vederci chiaro. Che qualcosa non vada per il verso giusto è evidente a tutti anche se, stando al responsabile del settore giovanile Bruno Russo, «si tratta di piccole pendenze che si sbloccheranno in tempi brevi. Stiamo lavorando per creare le basi di un settore giovanile che tra 5-6 anni darà i suoi frutti e le classifiche attuali delle formazioni non inquadrano bene il valore di alcuni elementi del 2007,08 e 09. Vorrei far presente ai detrattori che, rispetto ad altri vivai, non facciamo pagare ai ragazzi il kit d’ingresso».
Nuove figure
Detto che Augusto Rotolo resterà alla Scuola Calcio con Cacicia, l’impressione è che il patron voglia valutare nuove figure professionali da inserire. Personaggi conosciuti e apprezzati, non solo in città, che potrebbero dare una mano in un momento assai delicato con la tifoseria in subbuglio. Dall’entusiasmo (pure eccessivo) di marzo alla depressione (pure eccessiva) di dicembre. Equilibrio e moderazione – tanto cari ai lucchesi di una volta – pare non abitino più da queste parti. Nessun biasima una proprietà che ha consentito di continuare a far calcio a Lucca. Ma era necessario volare bassi senza creare inutili aspettative che finiscono poi per diventare un boomerang.
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