Gioco
Lucchese vuol continuare a stupire a casa di una Carrarese incerottata
Rossoneri senza Fedato e De Maria, apuani con dieci giocatori in infermeria
LUCCA. L’occasione è propizia per tornare a respirare l’aria dei playoff. La Lucchese, reduce da un filotto positivo culminato con la conquista delle semifinale di Coppa Italia dopo la battaglia al “Partenio-Lombardi” di Avellino vinta ai supplementari, affronta al sempre ostico stadio dei Marmi una Carrarese ridimensionata dall’ultimo ko a Rimini maturato a tre minuti dal termine. Ma soprattutto condizionato dalle assenze. Tante, troppe. Tre per squalifica – capitan Della Latta, l’ex Panico che nelle ultime quattro partite aveva messo a segno tre reti tutte decisive e il difensore Illanes – cinque per infortunio – Zuelli per un risentimento muscolare con i lungodegenti Grassini, Morosini, Capezzi e Pinto – e due febbricitanti che potranno andare in panchina, ma al massimo saranno impiegati a partita in corso come il terzino Imperiale e il fantasista ex rossonero Niccolò Belloni. Dal Canto quindi dovrà centellinare gli uomini a disposizione con Cartano, ex Tau Calcio, pronto al debutto da titolare. Con una rosa ridotta all’osso la Lucchese ha una ghiotta occasione per rilanciarsi in campionato. Vero, c’è da fare i conti con i 120 minuti disputati mercoledì in Coppa Italia e con le assenze certe del centrale Sabbione e del laterale sinistro De Maria a cui si aggiunge quella del lungodegente Fedato. Ma i ragazzi di Gorgone saranno trascinati da oltre 300 tifosi pronti a incitare i rossoneri dal primo all’ultimo istante.
La palla a Gorgone
Il tecnico rossonero non ha ancora sciolto la riserva: difesa speculare a tre o classico 4-2-3-1? «Possiamo giocare con entrambi i moduli. Certo è che dovrò valutare le condizioni di tutti i ragazzi visto che sarà la sesta partita che disputiamo in 18 giorni e chi ha giocato di più inizia a risentire la fatica» dice l’allenatore romano. Se andiamo ad analizzare i singoli Benassai, nonostante la pubalgia da mesi sta stringendo i denti, Tiritiello è rientrato anzitempo nonostante i problemi muscolari, Visconti possibile sostituto di Di Maria ha giocato oltre 100 minuti ad Avellino dopo uno stop di quasi di mesi e Tumbarello non è al 100%. La formazione è quindi in alto mare anche se appaiono certi gli impieghi dal primo minuto di Russo, Cangianiello, Rizzo Pinna e di chi ha giocato meno di un’ora contro gli irpini.
Derby insidioso
Un derby insidioso nonostante le tante defezioni della Carrarese. «Giochiamo contro una squadra forte e organizzata nonostante le assenze. – prosegue Gorgone – Affronteremo la partita con grande umiltà e determinazione, cercando di vincere come proviamo sempre a fare. Non possiamo permetterci di sottovalutare gli apuani che occupano con merito il quinto posto perché anche noi abbiamo diversi indisponibili».
Il mister conta molto sul sostegno degli oltre 300 tifosi che seguiranno la squadra allo stadio dei Marmi: « La spinta, l’entusiasmo e il sostegno della gente fa la differenza nel calcio. I tifosi ad Avellino sono stati eccezionali nonostante fosse una trasferta proibitiva. Loro sono importanti per i ragazzi che in campo daranno tutto fino a raschiare il barile».
Il direttore di gara
A dirigere il derby tra rossoneri e gialloblù è stato designato il terzo anno Pezzopane della sezione dell’Aquila. L’arbitro ha diretto la Lucchese al Brilli Peri di Montevarchi il 26 febbraio scorso (il derby terminò a reti bianche) mentre il 20 febbraio di un anno fa venne designato per il derby Pistoiese-Carrarese vinto dagli orange 3-0 nella loro ultima stagione in serie C.
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