La manifestazione
Lucchese. La coperta è troppo corta Domani in Coppa c’è l’Avellino
Si guarda al mercato per ampliare la rosa e risolvere i problemi in attacco
LUCCA. Lo sbiadito pareggio a reti inviolate contro la Fermana ultima della classe ha rallentato i piani di risalita della Lucchese. Nel bel mezzo della campagna di dicembre, nell'ultimo mese di questo 2023 i rossoneri avevano in programma sei match nell'arco di venti giorni, la squadra di Gorgone è ricaduta nei suoi cronici difetti che toccherà all'imminente sessione di calciomercato, fissato dal 2 al 31 gennaio, cancellare. Tolta la premessa, come più volte sottolineato dal tecnico romano in sala stampa, di un manto erboso del Porta Elisa ritenuto non all'altezza della situazione, al cospetto dei volenterosi marchigiani i padroni di casa hanno patito una certa sterilità offensiva. Vero che la dea bendata in queste prime 17 giornate non ha proprio baciato i rossoneri: con i due legni di domenica scorsa sono saliti a quota sei quelli colpiti da inizio campionato. Però il mix tra scarsa precisione, bravura dei portieri avversari e scelte rivedibili nella gestione del passaggio decisivo fanno sì che il piatto realizzativo sia quasi vuoto.
Magnaghi, eccezion fatta per la serata di Arezzo, sta iniziando a farsi pericoloso con una certa insistenza; il luccicante Rizzo Pinna (a proposito, servirà un rapido rinnovo del suo contratto, in scadenza al 30 giugno 2024, onde evitare il ripresentarsi di alcune sirene provenienti dalla Serie B) non può togliere sempre le castagne dal fuoco; Russo è reduce da un paio di prestazioni tutt’altro che esaltanti mentre resta un mistero la repentina involuzione di Guadagni.
Il periodo di gare ravvicinate, inoltre, ha rimarcato quanto sia corta la coperta a centrocampo, con Gucher e Cangianiello costretti agli straordinari. In qualsiasi modulo adottato, a conti fatti, i due non rifiatano mai, generando un comprensibile calo di rendimento con lo scorrere del match. I soli Tumbarello e Djibril, con la mezzala maliana testimoniano quanto siano ristrette le rotazioni disponibili per Gorgone. Nel mercato di riparazione servirà un rinforzo esperto per reparto.
Intanto domani sera, calcio d'inizio 18,30, la Lucchese sarà di scena al "Partenio-Lombardi" di Avellino per i quarti di finale di Coppa. Su questo torneo l'ambiente rossonero punta molto. Per questo motivo Gorgone darà sì vita a un discreto turnover, inserendo, però, al tempo stesso qualche titolare per cogliere quella semifinale che manca dalla stagione 2006-07. L'avversario, che giocherà per la quarta volta in altrettanti turni davanti al pubblico amico, occupa attualmente il quarto posto nel girone C, a -6 dalla capolista Juve Stabia. Pazienza, tecnico degli irpini, dispone di una delle rose quantitativamente più profonde di tutta la terza serie nazionale. Occorrerà una grande prova dei rossoneri per proseguire nell'avventura in Coppa Italia.
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