Lucchese L’assalto ai playoff adesso passa dalla Fermana
Diventa fondamentale la vittoria con l’ultima della classe
LUCCA. Il giorno dopo la vittoria ottenuta all’ultimo respiro con la Juve Next Gen si respira un’aria diversa nel clan rossonero. La tensione accumulata in queste ultime settimane – culminate con la sconfitta in casa contro la Vis Pesaro che aveva suscitato dapprima l’amarezza e poi le ire (giustificate dalla pessima prestazione della squadra) esternate dal presidente Andrea Bulgarella che aveva messo tutti in discussione – si è stemperata dopo i risultati decisamente positivi: prima la vittoria ai supplementari con la Juve Next Gen che ha permesso il passaggio ai quarti di Coppa Italia (risultato che mancava da oltre 15 anni), poi il pareggio al Città di Arezzo con la squadra in vantaggio sino al 90’ e ridotta in dieci per la dubbia espulsione di Benassai e infine la vittoria sul filo di lana, ma decisamente meritata, nel recupero di campionato con i giovani bianconeri di mister Brambilla. Le risposte che il patron si attendeva sul campo da un allenatore (Giorgio Gorgone) che l’ingegnere di Erice ha dapprima fortemente voluto e poi difeso a spada tratta anche quando la squadra aveva accusato una serie di sconfitte (a Sassari con la Torres, in casa con il Pescara e al Neri contro il Rimini) che stavano compromettendo il folgorante inizio di stagione.
Occhio alla Fermana
Adesso il calendario sembra dare una mano alla Lucchese ferma a quota 20 in buona compagnia (Ancona e Rimini) e che con un successo rientrerebbe nelle prime 10 della classifica che valgono la post season. Domenica alle 14 ( un orario consono alle rigide temperature invernali e alla possibilità dei tifosi, anche quelli che accusano il peso dell’età, di andare allo stadio) arriva la Fermana dell’ex Mauro Semprini (nella Lucchese c’è Manuel Alagna). I marchigiani a quota 8 sono il fanalino di coda del campionato. Hanno problemi di ogni tipo: da quelli societari a quelli tecnici. Di recente tre elementi d’esperienza (i difensori Marco Calderoni, Emanuele Padella e Lorenzo Laverone) sono stati estromessi dal progetto e in attesa di una nuova collocazione. Con mister Stefano Protti, un gradito ritorno il suo (cugino di Igor e beniamino dei tifosi quando giocava con i gialloblù in C2), la situazione è leggermente migliorata, ma il distacco dalla penultima resta di 5 punti. Occhio a sottovalutare gli ospiti che nei due precedenti al Porta Elisa non hanno mai perso: 0-0 il 21 febbraio 2022 con il 41enne portiere Ginestra che parò un rigore e 1-1 il 22 marzo 2023 con il pari del centrale Spedalieri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
