Il Tirreno

Lucca

Lucchese Panzer Magnaghi vuole continuare a segnare

di Michele Masotti
Lucchese Panzer Magnaghi vuole continuare a segnare

«Dopo il gol in Coppa punto a proseguire contro l’Arezzo»

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LUCCA. Un suo preciso colpo di testa martedì ha contribuito a ribaltare, negli otto minuti conclusivi del secondo tempo supplementare, la Juventus Next Gen prima che Russo marchiasse la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. Una rete, la quarta stagionale, che Simone Magnaghi, attaccante della Lucchese, ha cercato e poi realizzato con insistenza. Già contro la Vis Pesaro, nel grigiore collettivo, il centravanti bergamasco si era visto negare il gol dalla traversa, in seguito da un grande riflesso del portiere marchigiano Polverino. «Ci sono match nei quali la punta riesce a costruirsi da solo le occasioni- dice il numero 99 .- In altre, invece, viene servito da una manovra corale oppure sfrutta situazioni da palle inattive. Al primo posto, però, c'è solo il bene della squadra. Nelle due ultime gare abbiamo tirato moltissime volte in porta, segnando solo 4 reti. Non siamo felici di avere questa media realizzativa, considerando la mole di gioco creata. Contro la Juve abbiamo dato una risposta sia sulla manovra, dominando il confronto a partire dal secondo tempo regolamentare, che sul piano caratteriale. Sin dal primo turno per noi la Coppa Italia ha avuto una grande importanza: andremo ad Avellino per conquistare la semifinale». Il focus si sposta sul campionato dove domani, calcio d'inizio alle 20,45, la Lucchese sarà di scena ad Arezzo; al "Comunale" la posta in palio sarà alta. «Siamo attesi da una formazione di ottimo livello con elementi esperti- prosegue - Come noi giocano sempre per vincere, disponendo di un buon attacco, ma concedendo qualcosa dietro. Dovremo essere bravi a mettere in campo la nostra mentalità, unita a quella cattiveria necessaria in categoria. Domani ritroverò i miei ex compagni a Pontedera Foglia, Vettori (attuale vice di Indiani ndr) ma soprattutto il dg Giovannini. Nell'estate 2021, dopo un'annata negativa a Bolzano, il direttore era stato l'unico a cercarmi: ripagai la sua fiducia con 16 gol. Sarà bello rivederlo domani, tentando di regalargli un dispiacere». Dall'alto della sua esperienza Magnaghi, uno dei rossoneri con il maggiore curriculum, inquadra così la fase stagionale della Lucchese. «Dobbiamo rimanere equilibrati- chiosa la punta - Io e i compagni più esperti stiamo cercando di trasmettere serenità ai giovani. Credo che i risultati dell'ultimo mese siano derivati da un fattore mentale, uniti a episodi sfortunati. Servono pazienza e lucidità. Tutta la squadra incarna al 100% e segue la filosofia di mister Gorgone».


 

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