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Serie C

Lucchese, sprofondo rossonero: la Vis Pesaro vince e apre la crisi

di Luca Tronchetti
Lucchese, sprofondo rossonero: la Vis Pesaro vince e apre la crisi<br>

Banchieri sbanca di nuovo il Porta Elisa e i tifosi contestano squadra e mister

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LUCCA. Adesso è crisi vera. La Lucchese regala un tempo alla Vis Pesaro, subisce la terza sconfitta interna (sesta dall’inizio del campionato) e precipita sempre più in basso con la contestazione dei tifosi (una delegazione a fine gara incontra il tecnico, Gucher e altri giocatori chiedendo spiegazioni per questo tracollo). Il ds Alessandro Frara in conferenza stampa si assume le responsabilità della scelta dei giocatori e conferma la fiducia al tecnico Giorgio Gorgone finito sulla graticola per alcune scelte poco comprensibili come quella di schierare il terzino Quirini, apparso spaesato nella posizione di esterno destro alto. Chi si aspettava una squadra vogliosa di riscattarsi dopo il ko di Cesena resta deluso. Perché nella prima frazione in campo c’è solo la Vis Pesaro di quel «volpone» di mister Banchieri che per la seconda volta (la prima il 31 gennaio 2021 alla guida del Novara) sbanca il Porta Elisa con i marchigiani che conquistano la prima vittoria esterna della stagione ossigeno puro per una classifica anemica di una squadra costruita per salvarsi all’ultimo minuto dell’ultima giornata. La difesa della Lucchese si scioglie come il burro sotto i colpi dell’indemoniato Sylla che si beve la coppia centrale Sabbione-Benassai. Prima procurandosi e trasformando il rigore per un ingenuo quanto netto fallo del capitano rossonero e poi a centroarea svettando più in alto di De Maria – su un cross calibrato dell’ispirato Pucciarelli – con la palla che s’infila alle spalle di Chiorra. Due a zero per gli ospiti in 23 minuti e partita tutta in salita. La Lucchese perde fiducia è appare come un pugile suonato. Se si eccettuano due occasioni sugli sviluppi di corner (Magnaghi colpisce la parte alta della traversa) la squadra non reagisce e consente agli ospiti di gestire il vantaggio. La partita si riapre nella ripresa un po’ per l’innesto di Rizzo Pinna al posto di Alagna con Quirini che torna a fare il terzino e un po’ per l’harakiri del difensore Ceccacci che su un cross senza pretese si scontra con il suo portiere Polverino che perde palla e consente al neo entrato di depositare la sfera in rete. Un gol che riaccende la speranza. La Vis Pesaro arretra il baricentro e la Lucchese prova a spingere. Ma Russo è impreciso e Guadagni è defilato e alla fine i rossoneri collezionano 12 corner con il portiere marchigiani chiamato a intervenire due volte su conclusioni del volenteroso Magnaghi. Troppo poco per aspirare almeno al pari. l


 

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