Sicurezza
Lucchese Serve la partita perfetta per fermare la corazzata Cesena
L’allenatore punta sull’undici che ha battuto in casa la Virtus Entella
Shpendi che al massimo siederà in panchina), la stanchezza accumulata per energie spese dalla capolista che giovedì sera a giocato e vinto nel recupero con la Virtus Entella, il buon momento della Lucchese (un pari e due vittorie, una Coppa e l’altro campionato) con mister Gorgone che, quando indossava gli scarpini e giocava in B, al Manuzzi in campionato ha perso soltanto nel secolo scorso (1999) proprio indossando la casacca della Lucchese e ora che siede in panchina vorrà cancellare quel risultato negativo. Sono questi i quattro punti su cui far leva per tornare dalla Romagna con un risultato positivo che accrescerebbe l’autostima del gruppo e metterebbe a tacere quelle voci (sempre di meno peraltro) che non si rassegnano all’idea che il tecnico romano sia ben saldo in sella alla sua creatura. Di certo c’è che la Lucchese - senza gli infortunati Visconti e Fedato e con il giovane Djibril alle prese con problemi muscolari e che sarà valutato nelle ore antecedenti alla partita - oggi alle 16,15 affronta la squadra favorita alla promozione in serie B in uno stadio moderno e funzionale davanti a diecimila spettatori con la presenza di 300 supporter rossoneri.
Sfida avvincente
É sereno mister Gorgone, forte dell’appoggio del presidente, dei giocatori e dell’ambiente, e consapevole che la sua Lucchese possa giocarsela con tutte. «Affrontiamo quella che a mio avviso è la squadra più forte e la grande favorita a conquistare la serie B anche se la Torres sta dimostrando di essere tosta e quadrata e darà del filo da torcere sino a fine stagione. Contro i bianconeri giocheremo in una cornice fantastica e siamo felici perché in tanti si muoveranno da Lucca per venirci a incitare e ad applaudire. Mi auguro possano assistere a una partita bella e affascinante. Di certo sarà una sfida complicata per il grande valore dei nostri avversari. Non guardo agli assenti, ma alla rosa importante e di qualità del Cavalluccio composta da tanti giovani molto bravi che vedrete nelle categorie superiori come Pieraccini, Berti e Shpendi. Contro il Cesena dobbiamo entrare in campo con la stessa mentalità riscontrata con l’Entella. Dobbiamo ricercare l’equilibrio tra i reparti e non sbilanciarci perché loro sugli esterni (Donnarumma e Adamo) sono letali. Tuttavia andremo al Manuzzi per fare la partita. Poi il risultato dipende da tante componenti prima tra tutte la forza degli avversari che in questo caso non è in discussione».
La formazione
L’undici che sarà schierato dall’inizio più o meno sarà identico a quello impiegato per battere la Virtus Entella. Unico dubbio riguarda la possibilità o meno di schierare l’ala Guadagni dall’inizio in luogo di Rizzo Pinna: «Giuseppe ha iniziato la stagione a mille all’ora risultando devastante per le difese avversarie. Poi, com’era logico sui campi pesanti, ha avuto un calo fisiologico e ho deciso di farlo partire dalla panchina. Quando è entrato contro l’Entella ha fatto la differenza sulla quella fascia e mi ha fatto capire che può essere importante anche a partita in corso».
Addetto stampa
Alessia Lombardi si è dimessa dall’incarico di addetta stampa della Lucchese per motivi personali. Scrive in una nota: «Ci tengo a ringraziare la società, lo staff tecnico e tutti i giocatori per la fiducia. Tornerò a scrivere di Lucchese su un quotidiano come facevo prima di intraprendere questa bellissima avventura». A lei vanno i ringraziamenti di società e staff della Lucchese.
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