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Lucchese Serve la partita perfetta per fermare la corazzata Cesena

di Luca Tronchetti

	Gorgone l'allenatore della Lucchese
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Gorgone l'allenatore della Lucchese

L’allenatore punta sull’undici che ha battuto in casa la Virtus Entella

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Shpendi che al massimo siederà in panchina), la stanchezza accumulata per energie spese dalla capolista che giovedì sera a giocato e vinto nel recupero con la Virtus Entella, il buon momento della Lucchese (un pari e due vittorie, una Coppa e l’altro campionato) con mister Gorgone che, quando indossava gli scarpini e giocava in B, al Manuzzi in campionato ha perso soltanto nel secolo scorso (1999) proprio indossando la casacca della Lucchese e ora che siede in panchina vorrà cancellare quel risultato negativo. Sono questi i quattro punti su cui far leva per tornare dalla Romagna con un risultato positivo che accrescerebbe l’autostima del gruppo e metterebbe a tacere quelle voci (sempre di meno peraltro) che non si rassegnano all’idea che il tecnico romano sia ben saldo in sella alla sua creatura. Di certo c’è che la Lucchese - senza gli infortunati Visconti e Fedato e con il giovane Djibril alle prese con problemi muscolari e che sarà valutato nelle ore antecedenti alla partita - oggi alle 16,15 affronta la squadra favorita alla promozione in serie B in uno stadio moderno e funzionale davanti a diecimila spettatori con la presenza di 300 supporter rossoneri. 

Sfida avvincente

É sereno mister Gorgone, forte dell’appoggio del presidente, dei giocatori e dell’ambiente, e consapevole che la sua Lucchese possa giocarsela con tutte. «Affrontiamo quella che a mio avviso è la squadra più forte e la grande favorita a conquistare la serie B anche se la Torres sta dimostrando di essere tosta e quadrata e darà del filo da torcere sino a fine stagione. Contro i bianconeri giocheremo in una cornice fantastica e siamo felici perché in tanti si muoveranno da Lucca per venirci a incitare e ad applaudire. Mi auguro possano assistere a una partita bella e affascinante. Di certo sarà una sfida complicata per il grande valore dei nostri avversari. Non guardo agli assenti, ma alla rosa importante e di qualità del Cavalluccio composta da tanti giovani molto bravi che vedrete nelle categorie superiori come Pieraccini, Berti e Shpendi. Contro il Cesena dobbiamo entrare in campo con la stessa mentalità riscontrata con l’Entella. Dobbiamo ricercare l’equilibrio tra i reparti e non sbilanciarci perché loro sugli esterni (Donnarumma e Adamo) sono letali. Tuttavia andremo al Manuzzi per fare la partita. Poi il risultato dipende da tante componenti prima tra tutte la forza degli avversari che in questo caso non è in discussione».

La formazione

L’undici che sarà schierato dall’inizio più o meno sarà identico a quello impiegato per battere la Virtus Entella. Unico dubbio riguarda la possibilità o meno di schierare l’ala Guadagni dall’inizio in luogo di Rizzo Pinna: «Giuseppe ha iniziato la stagione a mille all’ora risultando devastante per le difese avversarie. Poi, com’era logico sui campi pesanti, ha avuto un calo fisiologico e ho deciso di farlo partire dalla panchina. Quando è entrato contro l’Entella ha fatto la differenza sulla quella fascia e mi ha fatto capire che può essere importante anche a partita in corso».

Addetto stampa

Alessia Lombardi si è dimessa dall’incarico di addetta stampa della Lucchese per motivi personali. Scrive in una nota: «Ci tengo a ringraziare la società, lo staff tecnico e tutti i giocatori per la fiducia. Tornerò a scrivere di Lucchese su un quotidiano come facevo prima di intraprendere questa bellissima avventura». A lei vanno i ringraziamenti di società e staff della Lucchese.

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