Gioco
Siotto, il preparatore dei portieri che guarda al futuro
Dalle partite in Promozione alla laurea, dai settori giovanili al GhiviBorgo l’escalation del giovane tecnico
GHIVIZZANO. Il Ghiviborgo e i portieri: una tradizione che ogni anno da quando la squadra è in D, si ripete con successo. Allenatore dei portieri per questa stagione è Mauro Siotto, giovane membro dello staff di Nico Lelli e alla prima esperienza in una prima squadra. Trentadue anni e residente a Montecatini in Val di Cecina, cresce a pane e calcio e fin dalla tenera età si appassiona al ruolo di portiere. Alabastri Volterra e Val di Cecina le squadre in cui milita tra la Prima categoria e la Promozione. Nel frattempo, oltre al calcio, ci sono gli studi e quindi l’università, dove a Pisa sceglie la facoltà di Scienze Motorie. Lì conosce Nico Lelli: «Lui è più giovane di me, ma abbiamo avuto occasioni di conoscerci e di scambiare anche opinioni su preparazione atletica, sulla cura dei dettagli e di calcio. Dopo la mia laurea, ci siamo persi di vista perché ho proseguito gli studi a Firenze, dove ho conseguito la specializzazione». In parallelo al ruolo di portiere e agli studi, Lelli inizia ad allenare partendo dal settore giovanile delle squadre di quartiere sotto casa. Dopo qualche anno Siotto chiude con il calcio giocato e ancora giovane sceglie la carriera di preparatore dei portieri: «Avrei avuto ancora un decennio per giocare, ma la passione nell’allenare è stata fortissima. Siotto brucia le tappe e passa al Pisa SC, dove cura la crescita dei portieri del settore giovanile neroazzurro. Lì conosce Fausto Garcea, responsabile del vivaio e figura importante per muovere i primi passi di tecnico. Altro step per la carriera è la chiamata della Fiorentina, dove Siotto incontra Lorenzo Fattori, responsabile viola dell’area portieri: «Persona preparatissima e non è un caso se la Fiorentina fa scuola nella crescita dei portieri. A me, Fattori e Garcea hanno trasmesso tantissimo». In estate la chiamata di Lelli: «Mi sono stati affidati Gabriele Becchi, Francesco Masini e Gianmarco Cusin, desiderosi di migliorarsi attraverso la cultura del lavoro». Becchi, un anno di esperienza in più dei compagni, è il più utilizzato: «Ha fatto interventi importanti e dimostra di dare sicurezza al reparto. In categoria ci sono molti portieri under e tanti di questi meritano di stare in categoria e hanno un futuro. Non sempre giocano solo perché sono giovani furiquota». Siotto ha un sogno nel cassetto: «Spero di riuscire ad allenare in Serie A».
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