Il Tirreno

Lucca

Lucchese. Gorgone dedica il successo a Bulgarella

di Michele Masotti
Lunedì sera Russo con il suo gol all’87’ ha firmato il successo casalingo della Lucchese contro la Virtus Entella riportando nell’ambiente rossonero una ventata di ottimismo (foto Fiorenzo Sernacchioli)
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Lunedì sera Russo con il suo gol all’87’ ha firmato il successo casalingo della Lucchese contro la Virtus Entella riportando nell’ambiente rossonero una ventata di ottimismo (foto Fiorenzo Sernacchioli)

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LUCCA. Da tanto, troppo tempo nella Lucchese mancava un presidente capace di stare vicino a squadra e staff tecnico nei momenti difficili, quelli che di norma possono rappresentare uno snodo fondamentale per la stagione. Una lacuna colmata da Andrea Bulgarella.

Nelle ore antecedenti alla vittoria sulla Virtus Entella, continua per i liguri la maledizione del Porta Elisa, l’imprenditore di Erice ha assistito all’allenamento di rifinitura dei suoi ragazzi, rinnovando la sua fiducia nelle loro qualità tecniche. Supportando sempre quell’allenatore, Giorgio Gorgone, scelto da lui stesso, che qualcuno, magari non avendo bene in mente le difficoltà di questo campionato, voleva mettere in discussione dopo il negativo mese di ottobre dove i rossoneri, al di là delle opache prove contro Rimini e Pontedera, erano stati anche sfortunati. Un segnale di comunione d’intenti recepito da tutto il pianeta Lucchese.

Non è un caso, inoltre, che il tecnico romano abbia dedicato il quarto successo in campionato proprio al patron rossonero.

«Questo successo è per il presidente, che so quanto soffre quando i risultati non vanno- dice Gorgone-. Così come per i nostri tifosi, vicini in tante trasferte complicate, e per il club. Sono contento per i ragazzi, autori di una grande partita di sacrificio in un momento delicato. Onestamente ne abbiamo disputate di migliori senza raccogliere, però affrontavamo una squadra come l’Entella. Restiamo ancora in credito con la fortuna, ma da qui ripartiamo anche se ci attende un tour de force».

All’orizzonte di capitan Tiritiello e compagni si staglia la sagoma del Cesena, seconda forza del torneo dall’attacco atomico, che domenica 19 novembre riceverà la visita della Lucchese. Un match che i bianconeri affronteranno senza i loro tre migliori interpreti offensivi (squalificato Corazza, convocati con Sierra Leone e Under 21 albanese Kargbo e Shpendi) e avendo sulle spalle le fatiche del recupero di Chiavari, in programma domani alle 20, 45.

«Ci attenderà un’altra gara difficile, ma intanto godiamoci questa vittoria- prosegue Gorgone-. Mi auguro che sia stata la svolta. Nella ripresa ho visto una formazione più intraprendente, con quelle componenti di grinta e umiltà imprescindibili in questa categoria. Non dobbiamo dimenticare, poi, l’importanza dell’aspetto emotivo. Con l’ottimo rientro di Benassai e Sabbione, abbiamo più alternative per i prossimi impegni. Positivo avere la porta imbattuta da due giornate. Noi, comunque, giochiamo sempre per vincere, anche se il manto erboso ci crea qualche problema».

Riflettori finali puntati su un paio di singoli che hanno fornito il loro contributo alla causa rossonera.

«De Maria è un giocatore di grande personalità che può ancora migliorare- chiosa Gorgone-. Guadagni, invece, possiede grandi qualità tecniche ma deve aggiungere un altro tassello. Stasera (lunedì scorso nda) però devo fare i complimenti a tutti i ragazzi».


 

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