Italia
Tris di vittorie per il GhiviBorgo che stende persino il grande S. Donato
La squadra della Valle si affaccia ai playoff
GHIVIZZANO. E sono tre in una settimana. Il derby con il Real Forte Querceta, Montevarchi e San Donato Tavarnelle (queste ultime due appena retrocesse dalla C). La squadra di Nico Lelli, il più giovane allenatore della D (29 anni), non si ferma più e regala un’altra soddisfazione a tifosi e dirigenti. Altro che salvezza! Questa squadra gioca bene, diverte e può legittimamente aspirare ai playoff. Intanto ha superato in classifica il Livorno grandi firme e si colloca accanto ai cugini del Tau Calcio.
Se nelle precedenti gare la vittoria era stata schiacciante e il dominio del gioco è stato un modo continuo di interpretare la partita, contro la squadra della Val di Pesa si è assistito ad un Ghiviborgo che ha messo in risalto qualità diverse. Se nelle precedenti gare venivano esaltati triangoli e possesso palla con scambi in velocità per scardinare le difese avversarie, stavolta è stata la vittoria della solidità dei difensori centrali, della grinta di Signorini davanti alla difesa, della voglia di Nottoli nel finale di tenere palla e del portiere Becchi, decisivo e sempre capace di garantire sicurezza all’intero pacchetto arretrato. Lelli sceglie nuovamente Tommaso Carcani al centro dell’attacco con Giannini a destra e Orlandi a sinistra. Gli ospiti schierano un 4-3-3 pronto a diventare un 4-5-1 per aggredire in mezzo al campo i portatori di palla avversari. Il più attivo è Neri, che predilige partire da sinistra per poi accentrarsi e dare fastidio a Vecchi e Sanzone. Il Ghiviborgo parte bene e trova il gol al 15’ grazie alla cosa che sa fare meglio: recupero palla alto e rapido capovolgimento di fronte: così Turini da destra entra in possesso di palla e cambia fascia per Orlandi, autore del cross delizioso per Pietro Carcani che, nella inconsueta posizione a centro area, infila l’estremo difensore Manzari. Il S. Donato ci prova con il contropiede di Neri e la punizione di Borato smanacciata in angolo da Becchi. Il Ghiviborgo può raddoppiare alla mezzora dopo uno scambio tra i fratelli Carcani, con Tommaso rapido ad involarsi e calciare verso la porta avversaria colpendo la traversa. Nel finale di primo tempo Giannini manca il raddoppio mentre è da applausi la rovesciata di Frosali cui Becchi nega la gioia del gol dell’anno mettendo in corner. Tanta confusione nella ripresa. Collacchioni inserisce l’ex Lucatti e prova a impensierire il Ghiviborgo, che cambia l’intero reparto avanzato per dare maggiore freschezza alle giocate e agli scambi in velocità. Nel finale sale in cattedra Becchi, autore di tre importanti interventi e in grado di garantire serenità al reparto ogni volta che viene chiamato a compiere prese alte o uscite sugli avversari lanciati a rete. Sfiora il gol di testa Papalini mentre al 93’ il portiere è perfetto su Lucatti e poi su Frosali. Il lungo recupero (oltre 7’) vede Gibilterra ignorato in due occasioni per poter chiudere la partita mentre Sichi manda a lato da buona posizione.
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