Il Tirreno

Lucca

Tris di vittorie per il GhiviBorgo che stende persino il grande S. Donato

di Michele Citarella
Tris di vittorie per il GhiviBorgo che stende persino il grande S. Donato

La squadra della Valle si affaccia ai playoff

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GHIVIZZANO. E sono tre in una settimana. Il derby con il Real Forte Querceta, Montevarchi e San Donato Tavarnelle (queste ultime due appena retrocesse dalla C). La squadra di Nico Lelli, il più giovane allenatore della D (29 anni), non si ferma più e regala un’altra soddisfazione a tifosi e dirigenti. Altro che salvezza! Questa squadra gioca bene, diverte e può legittimamente aspirare ai playoff. Intanto ha superato in classifica il Livorno grandi firme e si colloca accanto ai cugini del Tau Calcio.
Se nelle precedenti gare la vittoria era stata schiacciante e il dominio del gioco è stato un modo continuo di interpretare la partita, contro la squadra della Val di Pesa si è assistito ad un Ghiviborgo che ha messo in risalto qualità diverse. Se nelle precedenti gare venivano esaltati triangoli e possesso palla con scambi in velocità per scardinare le difese avversarie, stavolta è stata la vittoria della solidità dei difensori centrali, della grinta di Signorini davanti alla difesa, della voglia di Nottoli nel finale di tenere palla e del portiere Becchi, decisivo e sempre capace di garantire sicurezza all’intero pacchetto arretrato. Lelli sceglie nuovamente Tommaso Carcani al centro dell’attacco con Giannini a destra e Orlandi a sinistra. Gli ospiti schierano un 4-3-3 pronto a diventare un 4-5-1 per aggredire in mezzo al campo i portatori di palla avversari. Il più attivo è Neri, che predilige partire da sinistra per poi accentrarsi e dare fastidio a Vecchi e Sanzone. Il Ghiviborgo parte bene e trova il gol al 15’ grazie alla cosa che sa fare meglio: recupero palla alto e rapido capovolgimento di fronte: così Turini da destra entra in possesso di palla e cambia fascia per Orlandi, autore del cross delizioso per Pietro Carcani che, nella inconsueta posizione a centro area, infila l’estremo difensore Manzari. Il S. Donato ci prova con il contropiede di Neri e la punizione di Borato smanacciata in angolo da Becchi. Il Ghiviborgo può raddoppiare alla mezzora dopo uno scambio tra i fratelli Carcani, con Tommaso rapido ad involarsi e calciare verso la porta avversaria colpendo la traversa. Nel finale di primo tempo Giannini manca il raddoppio mentre è da applausi la rovesciata di Frosali cui Becchi nega la gioia del gol dell’anno mettendo in corner. Tanta confusione nella ripresa. Collacchioni inserisce l’ex Lucatti e prova a impensierire il Ghiviborgo, che cambia l’intero reparto avanzato per dare maggiore freschezza alle giocate e agli scambi in velocità. Nel finale sale in cattedra Becchi, autore di tre importanti interventi e in grado di garantire serenità al reparto ogni volta che viene chiamato a compiere prese alte o uscite sugli avversari lanciati a rete. Sfiora il gol di testa Papalini mentre al 93’ il portiere è perfetto su Lucatti e poi su Frosali. Il lungo recupero (oltre 7’) vede Gibilterra ignorato in due occasioni per poter chiudere la partita mentre Sichi manda a lato da buona posizione. 
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