Sicurezza
Nottolini, prima vittoria: battuto Valdarninsieme
CAPANNORI. Al Pala Piaggia arriva la prima vittoria in campionato per la Img Nottolini. Nel derby con l’Unomaglia Valdarninsieme bottino pieno per il sestetto di Malucchi che in quattro set si prende i primi tre punti della stagione. Padrone di casa in campo con Meoni opposta a Mammini, Sgherza e Fatone in banda, Diagne e Secciani al centro, libero Venturi. Risponde la squadra ospite con Zatini opposta a Pezzatini, Ori e Scardigli in banda, Gabbrielli e Arnetoli al centro, libero Scialpi. Nel corso del match dalla panchina capannorese si alzano quasi tutte, ad eccezione del secondo libero Ilaria Zarattini: nel primo set largo a Catani per Diagne in battuta, nel secondo si assiste al doppio cambio con Lunardi e Grucka dentro per Meoni e Mammini, nella terza frazione spazio a Cusma per Fatone e poi Sara Zarattini per Sgherza al servizio, una mossa decisiva. L’andamento del match non è scontato per le bianconere che si ritrovano spesso a inseguire nel punteggio gli avversari. Un copione che si ripete in tre set, con Venturi e compagne che riescono nell’impresa della rimonta nella parte centrale di ogni parziale. Dopo il pari del sestetto di Lapi nella seconda frazione Sgherza e soci e riprendono ben presto in mano il bandolo della matassa e si ricompattano, riuscendo a rimanere determinate e sicure. Decisiva nell’ultimo parziale la prova di Sara Zarattini che con una difesa efficace e un turno in battuta pulito consente alle bianconere di festeggiare i tre punti. Sua infatti l’ultima battuta del match che dà il la al muro di Diagne, autrice del definitivo 25-20. «Questa vittoria ci voleva per il morale – le parole di coach Malucchi – dopo le due sconfitte ci serviva un risultato per continuare a lavorare con fiducia nei nostri mezzi. È stata una partita con tanti alti e bassi, siamo state sotto anche di tanti punti, ma siamo sempre riuscite a rimontare. Questo è un bel segnale per la squadra, perché si diventa squadra nelle difficoltà. È stata una prova di carattere da parte di tutte, non solo le titolari, ma anche chi è entrata dalla panchina ha dato il suo importante contributo. Ho avuto i segnali giusti dalle mie giocatrici che sono state determinate e non si sono fatte prendere dalla disperazione quando erano sotto. Voglio menzionare la capitana Venturi che ha giocato con un polso dolorante: nonostante questo è rimasta in campo».
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