Il Tirreno

Lucca

Serie C

Con Benassai in campo Lucchese mai sconfitta e più solida in difesa

di Michele Masotti
Duello tra Francesco Benassai e Mirko Antonucci nel diluvio di Ferrara con il centrale rossonero che realizzò il suo primo gol con la Lucchese(foto Nucci)
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Duello tra Francesco Benassai e Mirko Antonucci nel diluvio di Ferrara con il centrale rossonero che realizzò il suo primo gol con la Lucchese(foto Nucci)

Il ritorno del centrale: «Attenti al pressing alto»

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LUCCA. Senza di lui contro Torres e nello spezzone di recupero a Ferrara la retroguardia rossonera ha palesato qualche sinistro scricchiolio. Sebbene sia alle prese con una fastidiosa pubalgia, Francesco Benassai è pronto a riprendere il suo posto al centro della difesa accanto al "gemello" Andrea Tiritiello in un confronto spettacolare come preannuncia di essere Lucchese-Pescara, in programma domenica alle 18,30. Un crash test per ambedue i reparti arretrati considerando le qualità degli interpreti offensivi: Guadagni, Russo (o Rizzo Pinna), Magnaghi e Fedato da una parte, Accornero, Merola, Cuppone e Cangiano dall’altra. «Giocare contro le squadre di Zeman rappresenta un bel banco di prova- spiega Benassai- L'ho già sperimentato due stagioni ai tempi della mia esperienza a Taranto quando il tecnico boemo sedeva sulla panchina del Foggia. Vengono a pressarti a tutto campo, ricercando l'uno contro uno ma lasciando, al tempo stesso, diversi spazi in difesa. Come reparto arretrato dovremo essere attenti ogni singolo minuto. Abbiamo però tutte le carte in regola per ottenere un buon risultato». Al di là del comprovato feeling con Tiritiello, il 25enne livornese spende buone parole per gli altri compagni di reparto. «Anche con Merletti, come sperimentato al debutto contro il Perugia, mi trovo bene,- prosegue - Tommaso è un ottimo difensore che ha margini di crescita. Con Sabbione in partita non ho mai giocato, ma durante gli allenamenti stiamo trovando la giusta intesa. Cosa ruberei a Tiritiello? Sicuramente il tempismo e la capacità di leggere in anticipo certe situazioni. Andrea sicuramente vorrebbe il mio mancino». Le incognite estive dettate da un nuovo staff tecnico e da una rosa in gran parte rivoluzionate sono state spazzate via dal positivo avvio di stagione. «Per quanto dimostrato in campo, ci manca qualche punto in classifica. Siamo partiti bene, ma dobbiamo continuare su questa strada. Abbiamo la fortuna di lavorare con un allenatore e con i suoi collaboratori molto preparati. Rispetto alla passata stagione il mister ci chiede di spingerci più avanti, in modo da attirare l'avversario per creare dal basso la superiorità numerica. Dove può arrivare questa Lucchese? Noi pensiamo solo partita per partita scendendo in campo sempre per vincere. Non dimentichiamoci che il livello del girone B si è alzato sensibilmente. Oltre alle formazioni favorite alla vigilia, prendete a esempio la crescita esponenziale della Torres o il rendimento di una matricola come il Pineto. Anche formazioni ora attardate, come Spal e Virtus Entella, risaliranno presto». Dei 14 nuovi compagni di squadra, subiti inseritisi in maniera egregia nello spogliatoio, Benassai indica due elementi che lo hanno sorpreso. «Non sono il primo a menzionare Cangianiello- chiosa il difensore che conta 41 presenze –in rossonero- Ha solo 19 anni ma si muove come un veterano. Guadagni lo avevo affrontato quando militava nella Paganese. Già allora era forte, adesso è salito ancora di livello».

 

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