Gioco
Torres-Lucchese, parola alle difese nella sfida tra squadre rivelazione
I rossoblù hanno sempre vinto, i rossoneri sono ancora imbattuti
LUCCA. La parola e la palla alle difese. Oggi alle 14 allo stadio Vanni Sanna (l’ex Acquedotto intitolato a uno dei simboli calcistici della formazione sarda) e sulle frequenze di Sky canale 252 si affrontano le due formazioni rivelazione di questo inizio di campionato: la Torres di Alfonso Greco, con sei vittorie su sei partite (Recanatese, Olbia, Juve Next Gen in trasferta, Rimini, Carrarese e Sestri Levante in casa), e la Lucchese di Giorgio Gorgone, ancora imbattuta con tre vittorie (Sestri Levante e Recanatese in trasferta e Pineto in casa) e due pareggi interni a reti bianche (le umbre Perugia e Gubbio) e con gli ultimi 34 minuti di Spal-Lucchese in programma l’11 allo stadio Mazza di Ferrare con i rossoneri in vantaggio per 2-1. Caldo a Sassari e caldo sugli spalti con oltre 4000 tifosi. Minimo comun denominatore delle due compagini è la difesa. Sono le due squadre meno battute del girone con due gol al passivo. Da una parte la difesa a tre di Greco con i veterani Idda, Dametto e Antonelli. Dall’altra la difesa a quattro improntata sulla collaudata coppia centrale Tiritiello-Benassai (quest’ultimo potrebbe essere sostituito da Sabbione o Merletti) sostenuta da un Alagna in crescita a destra e un pimpante De Maria a sinistra.
Gorgone in fiducia
«Sarà una partita impegnativa contro una squadra che è prima in classifica a punteggio pieno. Sono convinto che non si allontanerà molto dalla zona attuale della classifica. Sarà una gara difficile che affronteremo con il solito spirito. Il punto debole di questa Torres? Non voglio parlare dei reparti, noi dobbiamo fare la partita e loro dovranno venire a prendere. Hanno tanti giocatori forti: cito Giorico, Scotto, Fischnaller e Liviero. Ma noi sapremo controbattere colpo su colpo». Dopo il turnover nella gara di Coppa, domani dovrebbe scendere in campo la formazione tipo. «La squadra sta bene. Ci sarà da valutare qualche acciacco: Benassai in primis e Rizzo Pinna, con quest’ultimo che si porta dietro un fastidio dal match di Recanati».
Mentalità
Il tecnico non è sorpreso che la squadra abbia assorbito così presto la sua mentalità. «Lo avevo già notato nelle partite del precampionato. Ora arriva la parte complicata: la crescita passa dai dettagli. Però sono contento della mia squadra: come ha detto mister Indiana post partita di Coppa ad Arezzo, abbiamo una rosa con 22 titolari». Parole al miele su Giuseppe Guadagni: «É in continua crescita: potenzialmente è un crack per la categoria, ma per fare uno step in avanti deve diventare più concreto e intestardirsi meno durante alcune fasi della partita. Può fare una carriera di livello superiore». A sostenere la squadra in Sardegna oltre 100 tifosi.
Ferrara e il rinvio
Mercoledì 11 ottobre tappa a Ferrara per disputare i minuti rimanenti della gara contro la Spal interrotta a causa del nubifragio. Rinviata ufficialmente a data da destinarsi, la partita tra Lucchese e Juventus Next Gen prevista per il 14 ottobre (alcuni giocatori bianconeri sono impegnati nelle nazionali). «Contro la Spal sarà un’altra gara complicata – chiosa Gorgone -. In panchina c’è Colucci è un mister molto in gamba. Ci saranno da giocare circa 35 minuti, inizierà un’altra partita». Possibile che con la Juve, a causa dei Comics, si giochi l’8 novembre.
L’arbitro
Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido non ha mai diretto la Lucchese. Un precedente in D con la Torres in Coppa Italia 2019. Sardi ko in casa ai rigori (7-5) con il Pineto.
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