Lucchese in cerca della prima vittoria davanti ai suoi tifosi
Contro il Pineto confermato l’undici di Ferrara
LUCCA. Le temperatura meteorologiche odierne prevedono sul Porta Elisa un pomeriggio assolato. Chi avrà il compito di scatenare la pioggia dei tre punti sul Pineto, ci perdonerà Gabriele D’Annunzio per aver riadattato in salsa calcistica la sua lirica, sarà la Lucchese. Un compito non proprio dei più agevoli quello che dovranno svolgere dalle 16,15 capitan Tiritiello e compagni, pronti a essere nuovamente sospinti da una bella cornice di pubblico. A differenza della quotata Spal, formazione di rango messa alle corde dai rossoneri sabato scorso, gli abruzzesi hanno sia il tipico entusiasmo della matricola che una buona abnegazione tattica. Ergo, come sostenuto da Giorgio Gorgone, servirà una convincente versione dei rossoneri per cancellare lo zero alla voce delle vittorie casalinghe. "Mi aspetto una partita difficile- preannuncia il tecnico romano- Il Pineto è un complesso ben organizzato e con alcune ottime individualità. La squadra di Amaolo non verrà a Lucca per chiudersi esclusivamente in difesa: nelle loro quattro uscite i biancoazzurri hanno sempre messo in mostra un calcio propositivo". Il team del presidente Brocco arriva a questo inedito confronto con cinque punti nel carniere, oltre ad aver avuto dieci giorni per preparare il match. Un lasso temporale che ha permesso il pieno di recupero dell’esperto mediano Amadio. Nulla da fare, invece, per il difensore centrale De Santis. Riavvolgendo il nastro alla brillante prestazione offerta a Ferrara, dove soltanto il diluvio ha impedito alla Lucchese di festeggiare il terzo successo consecutivo esterno, Gorgone si è complimentato con i suoi ragazzi per la reazione al momentaneo 1-0 di Peda. "Eccetto tre minuti di logico assestamento, la squadra ha ripreso a macinare calcio- analizza il 47enne condottiero rossonero- Al di là dell'aspetto tecnico, siamo stati forti mentalmente. Ora dovremo essere bravi a completare l'opera nella rimanente mezzora. C'è un problema sulle palle inattive? Secondo me no. Vero che abbiamo incassato le due reti da queste situazioni, però presentavano delle diversità. Contro la Recanatese Giampaolo ha messo in mezzo un gran pallone, a Ferrara c'è stata qualche disattenzione". Intanto arrivano buone notizie dall’infermeria. “Abbiamo recuperato Rizzo Pinna dopo la contusione subita nei giorni scorsi- chiosa Gorgone- Perotta torna a disposizione, così come Tumbarello sta salendo di condizione. C'è tensione per non aver vinto ancora in casa? Non penso. Nelle prime due gare interne abbiamo affrontato compagini del calibro di Perugia e Gubbio”. L’undici titolare non si discosterà da quello ammirato a Ferrara. Il dubbio principale del trainer romano riguarda chi giostrerà da trequartista centrale. Al momento Russo parte in pole position rispetto a Rizzo Pinna. Nel caso in cui Gorgone volesse più esperienza a centrocampo, sarebbe proprio la mezzala di Marsala a trovare una maglia da titolare con Cangianello avanzato dietro il centravanti Magnaghi.
A dirigere la sfida inedita nella storia dei due club (Lucchese datata 1905, Pineto 1920) è stato designato un giovane arbitro alla prima stagione in Lega Pro. Si tratta di Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta che non ha mai varcato la soglia del Porta Elisa. Una giacchetta nera già conosciuta dal Pineto che l’anno scorso – era il 23 aprile 2023 – ha diretto la formazione abruzzese nella sfida interna finita 2-2 con il Porto d’Ascoli.
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