Il Tirreno

Lucca

Serie C

Lucchese, attenta al Pineto

di Michele Masotti
Lucchese, attenta al Pineto<br>

La formazione abruzzese è una neopromossa ricca di tanto talento ed esperienza. Davanti con l’estroso Volpicelli e la punta Gambale può far male in campo largo

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LUCCA. Mai fidarsi delle apparenze. Tanto più in un calcio del terzo millennio dove sempre con maggiore frequenza che il blasone, a volte impolverato, ceda il passo a realtà sì esordienti ma strutturate tatticamente. Al di là dell'essere all'esordio tra i professionisti, di matricola il Pineto ha veramente poco. Il direttore sportivo Marcello De Giuseppe ha allestito una rosa con diversi giocatori, vedi Tonti, Amadio, Teraschi e il baby Pellegrino, che aveva avuto alle sue dipendenze tra Teramo e Latina. Senza dimenticare pedine come dalla grande esperienza come Ingrosso (al lavoro per trovare la condizione adeguata dopo l'infortunio patito), l'estroso Volpicelli e la prima punta Gambale, in cerca di riscatto dopo la deludente annata di Avellino. In vista del match del Porta Elisa, si gioca sabato alle 16,15, mister Amaolo dovrà rinunciare soltanto all'infortunato De Santis. Per il resto l'undici abruzzese non dovrebbe discostarsi molto da quello che superò nove giorni fa il Rimini. L'unica novità potrebbe riguardare l'inserimento in mediana dell'esperto Amadio al posto di uno tra Pellegrino e Schirone. Saranno almeno quattro gli under che i biancoazzurri schiereranno dal primo minuto. Di tutte queste insidie, comunque, la Lucchese ne è consapevole. Ancora all'asciutto di vittorie e gol di fronte al pubblico amico, i rossoneri dovranno essere bravi a scardinare il bunker abruzzese, due reti subite in quattro uscite, che lascerà verosimilmente meno spazi di quanti offerti dalla Spal sabato scorso. A proposito della sfida con i ferraresi, non ci sono state ancora comunicazioni da parte della Lega Pro in merito a quando verranno disputati i restanti 33'. In ballo restano le date di mercoledì 11 e 18 ottobre. Con il rientro in gruppo di Perotta, Gorgone potrà disporre di tutti gli elementi della sua rosa. Tra i principali artefici del positivo avvio di campionato della Lucchese, il trainer dovrebbe confermare gran parte della formazione che aveva dominato al "Mazza", prima Giove Pluvio ci mettesse lo zampino. Se difesa e centrocampo ricalcheranno il solito assetto, Rizzo Pinna insidierà uno tra Fedato e Russo, convincente in terra emiliana, per completare la batteria di trequartisti alle spalle di Magnaghi, Difficilmente l'imprendibile Guadagni partirà dalla panchina. Annotazione finale: i due gol incassati da Chiorra, senza alcuna sua colpa, sono arrivati da altrettante punizioni laterali, il tallone d'Achille della scorsa stagione della Lucchese. Aspetto che Gorgone sta cercando di cancellare.


 

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