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La Lucchese nella terra di Leopardi e in coppa sarà sfida con l’Arezzo

di Michele Masotti
La Lucchese   nella terra di Leopardi e in coppa sarà sfida con l’Arezzo

A febbraio scorso i giallorossi espugnarono per 3-1 il Porta Elisa

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LUCCA. Nella terra che ha dato i natali a Giacomo Leopardi, il padre del pessimismo cosmico, la Lucchese vuole cancellare il brutto ricordo del doppio confronto andato in scena nella passata stagione con la Recanatese. A uno scialbo 0-0 della gara di andata, giocata a Macerata per l'indisponibilità dello stadio dei giallorossi, fece seguito l'1-3 casalingo, risalente allo scorso 12 febbraio, che i marchigiani rifilarono alla peggiore versione stagionale dei rossoneri, proprio nel giro della prima uscita ufficiale al Porta Elisa dell'allora neo azionista di maggioranza Andrea Bulgarella.

Sette mesi più tardi le due contendenti tornano ad affrontarsi sul manto in sintetico del Tubaldi. Un test probante per i ragazzi di Gorgone, pronti a fronteggiare una formazione che, a differenza di capitan Tiritiello e compagni, non ha cambiato molto in estate. Giovanni Pagliari, al rientro in panchina dopo aver scontato nello sfortunato debutto interno contro la Torres il turno di squalifica, può disporre sì di nove innesti ma soltanto tre troveranno residenza nel suo collaudato 4-2-3-1. Oltre all'esperto Federico Melchiorri, unico terminale offensivo della Recanatese, una maglia da titolare potrebbe cadere sulle spalle di Alessio Re, 20enne ala destra arrivata in prestito dall'Ascoli, e del terzino senegalese Moussa Manè, prelevato con la medesima formula dal Bari.

I due, subentrati bene nell'unica partita fin qui disputata (il match contro la Juventus Next Gen è stato rinviato a mercoledì 27 settembre), sono dati in vantaggio nei ballottaggi con Quacquarelli ed Egharevba. Da non escludere, inoltre, il possibile avvicendamento in mediana tra Morrone e il baby Prisco. Difficile, invece, prevedere l’utilizzo al centro della difesa dal primo minuto dell’ex Cesena e Pistoiese Luca Ricci. Il tandem Ferrante-Peretti presenta meccanismi ben oliati. Gli altri elementi da tenere in grossa considerazione rispondono ai nomi di Daniel Giampaolo, della rientrante ala Luca Senigaglesi e del centrocampista con il vizio del gol, ben dieci di cui due proprio al Porta Elisa nella precedente annata, Gianluca Carpani. Tutti chiamati a non far rimpiangere l'assenza del totem Sbaffo. Attenzione a farsi ingannare dal passo falso interno patito per mano della Torres, una delle tre compagini in vetta alla classifica. Solo una buona dose di sfortuna, si vedano le traverse colte da Carpani e Re, ha impedito ai marchigiani di conquistare almeno un punto.

In casa rossonera, eccezion fatta per un acciacco fisico riguardante Perotta, sono tutti a disposizione del trainer romano. Dai vertici societari, intanto, trapela la piena disponibilità a intitolare, come richiesto da alcuni giornalisti, la rinnovata sala stampa a Diego Checchi. «Avevamo già maturato l’idea di dedicarla a Diego – dice l’amministratore delegato Ray Lo Faso –. Sarà nostra volontà portare a termine l’iter necessario entro la sfida di martedì prossimo contro il Gubbio».

Sarà Arezzo-Lucchese, infine, il primo turno della Coppa Italia di Serie C. Il match a eliminazione diretta, al termine degli eventuali supplementari spazio alla lotteria dei rigori, si disputerà molto probabilmente mercoledì 4 ottobre.


 

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