Sicurezza
Lucchese Serve più cinismo davanti per conquistare la prima vittoria
A Carrara contro il neo promosso Sestri Levante out il centrale Merletti
LUCCA. Più cinismo sotto porta per affondare il galeone dei corsari del Sestri Levante. A Carrara, casa dei liguri per le prossime quattro partite, la Lucchese andrà a caccia della prima vittoria stagionale al cospetto di una formazione sulla carta inferiore tecnicamente, ma che deve essere affrontata con la giusta determinazione per quanto mostrato nella passata stagione quando, con alla guida il riconfermato tecnico Barilari, i rossoblù colsero la doppietta campionato e poule scudetto di D. Alle 18,30 odierne servirà quindi una bella versione dei rossoneri. Ne è convinto Giorgio Gorgone che, da consumato uomo di calcio qual 'è, ha allertato i suoi ragazzi dalle insidie nascoste nelle piaghe del match. «Vero che nell'esordio in campionato ha perso in quel di Pontedera, però il Sestri Levante ha un impianto di gioco talmente collaudato da aver dominato l'ultimo girone A di serie D.- precisa il trainer – In estate hanno aggiunto sia elementi esperti, vedi Vasco Regini, che giovani molto interessanti come il mediano scuola Milan, Gala. A inizio torneo, inoltre, mi sembra difficile fare previsioni stagionali: solo tra un paio di mesi potremo tirare un primo bilancio. Di sicuro ci aspetterà una partita difficile». Rispetto alla buona prova sfornata contro il Perugia, Gorgone mantiene un certo riserbo sulla conferma o meno dell’undici di partenza. L'unica novità è rappresentata dall'assenza di Merletti, vittima di un infortunio muscolare che lo terrà ai box. Probabile al suo posto, il rientro da titolare di Andrea Tiritiello. «Squadra che fa bene non si cambia? Onestamente non applico a priori questo concetto – prosegue l'allenatore – Bisogna valutare le condizioni fisiche dei ragazzi. Con le cinque sostituzioni i giocatori devono capire che possono incidere pure nell'ultima mezz'ora. Manterremo il 4-2-3-1? Anche da questo punto di vista non ho preclusioni, considerando la duttilità dei miei calciatori». Considerazione finale riservata alla forma fisica degli ultimi tre acquisti: « Yeboah e Sabbione (unico ex di turno) sono più avanti nella condizione rispetto a Magnaghi. Simone è in ritardo, però troverà la condizione allenandosi quotidianamente. Contro il Sestri Levante mi aspetto una formazione migliorata sul piano dell'autonomia atletica e concreta sotto misura. Non dimentichiamoci che al cospetto del Perugia avevo costruito 6-7 palle gol». La Lucchese scenderà in campo con il lutto al braccio in memoria del cronista Diego Checchi, sempre al seguito della squadra e scomparso prematuramente.
Da Sestri Levante
Oltre all’infortunato Andreis, mancherà pure D’Antoni che in allenamento ha subito in infortunio al ginocchio che lo terrà lontano dai campi diverse settimane. La punta Toci, non al meglio, partirà dalla panchina mentre Pane, elemento essenziale, torna regolarmente al suo posto. L’autodidatta Barilari – che solitamente adotta il 4-3-3 (o 4-3-1-2) e stavolta si metterà a specchio – teme particolarmente la sfida con i rossoneri: «Gli ho visti all’opera contro il Perugia. É una squadra molto aggressiva che dispone di sei attaccanti intercambiabili e che ti impedisce di ragionare e costruire dal basso. L’impatto con la categoria lo abbiamo già sperimentato contro il Pontedera, una squadra che gioca a memoria e che ti impedisce di avere punti di riferimento. Sono sincero: temo molto la partita di oggi allo stadio dei Marmi dove abbiamo giocato una sola amichevole a maggio e le dimensioni del campo sono diverse da quelle del nostro Sivori. Inutile girarci intorno: partiamo sfavoriti. La Lucchese può farci male in ogni istante della partita. Mi accontenterei di muovere la classifica e conquistare il primo punto del Sestri Levante nei pro. Ma per riuscirci dobbiamo disputare la partita perfetta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
