La manifestazione
La Lucchese fa felice Bulgarella
Il presidente ha assistito in tribuna alla prima di campionato e si è molto divertito. Alla ripresa degli allenamenti andranno capite le condizioni di Tiritiello e Tumbarello
LUCCA. Ha assistito al debutto della sua Lucchese in un Porta Elisa tirato a lucido e con oltre 3700 tifosi sugli spalti. Vero, è mancata la ciliegina sulla torta della vittoria. Ma lo spettacolo si è visto e la squadra rossonera, specie nel primo tempo, ha condotto le danze sfiorando almeno in due circostanze il gol e divertendo il pubblico grazie alle accelerazioni dell’ala Guadagni, il suo calciatore preferito, e del trequartista Rizzo Pinna – di cui il ds Alessandro Frara, intelligentemente, non si è voluto privare nonostante le sirene lecchesi – autore delle due azioni più nitide della prima frazione: la traversa al 33’ su conclusione dal limite e l’assist con il contagiri per Romero che in aria ha calciato la sfera alle stelle. «Mi sono divertito: mi è piaciuta la cornice di pubblico, l’entusiasmo dei tifosi e la voglia di vincere e di far gol dei ragazzi in campo. Avanti così» si è limitato a commentare l’ingegnere e patron del club. Certo, c’è ancora tanto da lavorare e mister Gorgone lo sa molto bene. Ci sono da integrare calciatori arrivati pochi giorni fa – Sabbione, rimasto in panchina, Magnaghi, utilizzato nel quarto d’ora finale senza toccar palla – da verificare le condizioni dei due infortunati – capitan Tiritiello sta abbastanza bene mentre per Tumbarello il tempo di recupero dovrebbe essere più lungo – e saggiare la tenuta di chi è rientrato da poco da un infortunio (De Maria) e può dare decisamente di più. La catena di destra – con un buon Alagna che ha avuto i tempi giusti di inserimento e l’ ottimo Guadagni che nella prima frazione ha fatto ammattire Bozzolan, scuola Milan e nazionale under 19 – pare essere già una sicurezza mentre quella di sinistra con De Maria e Fedato deve dosare meglio le energie. In mezzo al campo Gucher è già un leader mentre Cangianiello ha impressionato per lucidità e visione di gioco. A Romero, c’è poco da imputare sotto il profilo dell’impegno, anche se la sua prova generosa è stata inficiata da quell’errore a un quarto d’ora dalla fine dei primi 45’ che poteva cambiare volto alla sfida contro un Perugia appena retrocesso e in fase costruzione (ieri è arrivato l’esterno d’attacco Ricci, classe 1994, svincolato dalla Reggina).
Occhio al Sestri Levante
La neo promossa Sestri Levante è stata sconfitta 2-0 al Mannucci di Pontedera. Vero, i liguri giocheranno allo stadio dei Marmi di Carrara (la trasferta sarà vietata ai tifosi rossoneri o la questura apuana darà il via libera?), ma sono formazione quadrata che gioca assieme da due stagioni e ha aggiunto all’organico l’esperto Regini. Guai a sottovalutare una matricola.
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