Gioco
Tau e GhiviBorgo soddisfatti del girone «Trasferte vicine e grande agonismo»
Per i direttori Remaschi e Maneschi sono favorite Grosseto, Livorno e Folgav
LUCCA. La Lega pubblica i gironi dei campionati di serie D e le due formazioni lucchesi possono sorridere. Presto ovviamente per esprimere giudizi, ma dalle parole di Sasha Remaschi (direttore sportivo Ghiviborgo) e di Giovanni Maneschi (direttore tecnicoTau Calcio) si percepiscono parole di soddisfazione soprattutto per l’organizzazione delle trasferte. Remaschi: «Non abbiamo trasferte molto lunghe, rari i pernottamenti che saremo costretti a fare il sabato sera. Questo per noi è un importante sospiro di sollievo. Per il resto, ci sono ovviamente le squadre che rappresentano un capoluogo di provincia come Livorno e Grosseto che daranno del filo da torcere, ma occhio anche alla Pianese e Poggibonsi, formazioni di assoluto valore e che lotteranno per il vertice». Le riflessioni di Remaschi si spostano poi alle squadre potenzialmente collocabili in zone di media e bassa classifica: «La lotta per salvarsi sarà difficilissima. Perché le squadre che lo scorso anno hanno sofferto, certamente hanno capito la lezione. Mi riferisco all’Orvietana, che già aveva cambiato marcia nel girone di ritorno della passata stagione e al Trestina, ripescato.Purtroppo noi abbiamo subito l’infortunio di Seminara (crociato) che resterà con noi ma che dobbiamo rimpiazzare ricorrendo al mercato». Conferma soddisfazione logistica anche Maneschi che inizia con l’ironia: «Tanti derby contro squadre vicine. Se sarà un bene o un male dal punto di vista dei risultati ve lo dirò a fine stagione». Per Maneschi l’assenza di Pistoiese, Aglianese e Prato non influirà sul cammino del Tau Calcio Altopascio: «Saranno più contente Follonica Gavorrano, Livorno e Grosseto, attrezzate per vincere il campionato secondo le indicazioni degli addetti ai lavori. Il nostro campionato sarà diverso e ci vedrà felici del mercato fatto ma allo stesso tempo consapevoli di dover fare ogni domenica una battaglia».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
