La manifestazione
Lucchese, è arrivato Sueva. Ravasio sbarca a Sorrento
Ore decisive per l’arrivo della punta centrale che piace a Gorgone. L’ex centrocampista Ferrarese diventa il capo scout rossonero
LUCCA. Entra Sueva, esce Ravasio. Dopo i già annunciati ingaggi di Elia Visconti, 23 anni, jolly del centrocampo con due stagioni, 71 presenze e quattro reti con la maglia rossoneri, a cui il club ha fatto firmare un contratto triennale e del portiere Filippo Berti, 20 anni, ultima stagione terzo a Siena, cresciuto nelle giovanili della Roma e passato alla Sambenedettese in D, che resterà a Lucca sino al 30 giugno 2024 ecco che oggi ha firmato Gianluigi Sueva, 22 anni, attaccante esterno, nato a Cetrara (Cosenza), calciatore italiano naturalizzato dominicano dove ha indossato la maglia della nazionale sudamericana. Il ragazzo, che ha firmato un contratto pluriennale, esordì in B nella stagione 2020-21 grazie a mister Occhiuzzi, collezionando 17 presenze. La stagione successiva, dopo aver disputato da titolare le prime due gare nelle quali il Cosenza aveva una rosa cortissima a causa della riammissione tra i cadetti arrivata pochi giorni prima, a gennaio fu ceduto in prestito al Potenza dove trovò poco spazio. É andata meglio nell’ultimo torneo quando Sueva ha riabbracciato il tecnico Roberto Occhiuzzi ad Olbia, sempre in prestito. Con i sardi 21 gare complessive e un gol in Coppa Italia. Quest’anno è atteso a una prova di maturità. Proprio per far posto nel roster alla nuova punta è stato ceduto, con la formula del prestito annuale, Mario Ravasio, 25 anni, la scorsa stagione 25 presenze e tre reti e che quest’anno ha firmato sotto l’egida del dg Giuseppe Mangiarano un contratto biennale con aumento d’ingaggio che lo lega alla Lucchese sino al giugno 2025. Ravasio andrà a farsi le ossa e soprattutto a giocare con maggiore continuità nella neo promossa Sorrento (serie C girone C) allenata dall’ex difensore Vincenzo Maiuri, 54 anni, ex calciatore di Como, Taranto, Benevento e Grosseto a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila.
La punta e il difensore
All’appello adesso mancano il centravanti titolare – la pista Dubickas, 28 anni, bomber lituano ex Livorno e Pisa, ideale per il gioco di Gorgone – è sempre aperta ma ci sono altri due nomi importanti sul taccuino del tandem Frara-Mangiarano. Resta poi la scelta di un difensore centrale che potrebbe sbarcare in città a partire dalla prossima settimana. Per quanto riguarda gli ex rossoneri Domenico Franco, 30 anni, il playmaker in predicato di tornare in rossonero, ha trovato casa: giocherà nel Messina di Sasa Modica nel girone C di Lega Pro.
Capo degli osservatori
Dopo oltre un decennio torna la figura del capo scout. La notizia era nell’aria da tempo ed è stata ufficializzata ieri: il responsabile degli osservatori è Claudio Ferrarese, 46 anni il prossimo 7 settembre, ex centrocampista cresciuto nel vivaio della Virtus Vecomp poi approdato al Verona dove il 16 marzo 1997 ha debuttato in serie A disputando oltre 300 presenze nei professionisti e vestendo anche le maglie di Pistoiese, Cittadella, Piacenza, Ternana, Salernitana, Cagliari, Torino, Cremonese e Spezia. Amico ed ex compagno di squadra di Alessandro Frara, dopo aver chiuso la carriera a 38 anni in D giocando nel Trentino Alto Adige con Trento e Fergina Perginese e un anno in Veneto con la Sambonifacese è passato a ricoprire ruoli dirigenziali come direttore sportivo del Levico Terme, del Sona (portò in Veneto l’ex nerazzurro Maicon e consentì l’esordio in D del cantante Enrico Ruggeri) e più di recente del Vigasio. «Una persona seria con rapporti importanti nel calcio e un ottimo osservatore. L’anno scorso mi consigliò un terzino under delle giovanili dell’Inter che si è rivelato molto interessante» dice Antonio Andreucci, lucchese, ex calciatore rossonero agli inizi degli anni Ottanta e da tre stagioni tecnico della Clodiense in D.
Abbonati e Saltocchio
Mentre gli abbonati, in attesa del botto sul mercato, sono saliti a quota 1077 e la Lucchese domenica affronterà in amichevole a porte chiuse il Prato (serie D) al Lungo Bisenzio sono sorti problemi di agibilità alla tribuna coperta del campo di Saltocchio. Temporaneamente quindi le sedute si terranno a porte chiuse in attesa del ripristino del settore.
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