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Lucchese, fatta per Gucher. E Fedato suona la carica

di Michele Masotti
L’attaccante Francesco Fedato
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L’attaccante Francesco Fedato

Intanto il ds Frara sta lavorando all’arrivo in prestito dal Frosinone del centrocampista Simone Cangianiello

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LUCCA.  Il conclave rossonero ha emesso la fumata bianca. Salvo colpi di scena, Robert Gucher vestirà la maglia della Lucchese. Un colpo di mercato pregiato, quello messo a segno dal presidente Andrea Bulgarella e dal direttore sportivo Alessandro Frara, pronto a riaccogliere il suo vecchio compagno di reparto ai tempi del Frosinone. Il 32enne di Graz, desideroso di tornare protagonista dopo l'ultima complessa annata vissuta per metà da separato in casa con il Pisa e nei sei mesi finali a Pordenone, sarà il metronomo della mediana di mister Gorgone. Accanto al forte playmaker, 358 presenze nei campionati professionistici italiani, potrebbe crescere uno dei principali talenti valorizzati dal trainer romano nel biennio speso alla guida della Primavera del Frosinone. Frara sta lavorando per perfezionare l'arrivo in rossonero, con la formula del prestito, di Simone Canganiello, 19enne centrocampista tuttofare, piedi da numero dieci e grinta da mediano, con ottimi tempi di inserimento. Il suo innesto sommato a quello di Malik Djibril fanno intuire stia costruendo una formazione che voglia pensare al futuro.

Non sappiamo se tra i cantanti preferiti dell’attaccante di Mirano ci sia Antonello Venditti. Di certo, l’amore di Fedato per i colori rossoneri ha fatto dei giri immensi, a partire dalla prima esperienza in Eccellenza nel 2011-12 con l’allora Fc Lucca, passando per la seconda nel 2021-22, per poi tornare all’ombra delle mura. Questa volta, però, con un obiettivo a medio termine: riportare la Lucchese ai fasti dei fantastici anni ’90 sotto la gestione Maestrelli. «È stata una trattativa nata e conclusa nel giro di 48 ore – spiega Francesco Fedato, nell’ultima annata autore di otto reti con la Vis Pesaro – Per il sottoscritto vestire questa maglia trasmette emozioni forti; dovrò essere bravo a far capire ai nuovi arrivati cosa significhi difendere questi colori, rappresentanti una storia, una tifoseria e una città. Ci sono tutti i presupposti per costruire qualcosa di importante, ma ai nostri sostenitori chiedo di avere pazienza. Faremo di tutto per divertirli».

Come allenatore Fedato ha ritrovato quel Giorgio Gorgone che, per le prime 13 giornate della stagione 2016-2017, fu il vice di Stellone nell’esperienza di Bari. «Sono contento di lavorare con un mister che predilige un gioco propositivo – prosegue il 30enne veneto – Avere tanti elementi offensivi, inoltre, rappresenta un’arma importante non solo dall’inizio ma pure per incidere a gara in corso. Preferenze per il ruolo? Assolutamente no. Posso ricoprire, mettendomi a disposizione della squadra, ogni zona del fronte avanzato». Fresco di firma di un contratto biennale fino al 30 giugno 2025, Fedato si troverà a Lucca, per la terza volta su tre, con una nuova compagine dirigenziale. «È importante avere alle spalle una società solida con un progetto a lungo termine – chiosa l'ex Trapani –. Credo che si debbano ringraziare i precedenti vertici societari, capaci di riportare la Lucchese tra i professionisti e due volte di fila ai playoff».


 

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