Gioco
AAA allenatore cercasi le novità sulle panchine lucchesi
LUCCA. AAA allenatore cercasi. Questo slogan campeggia in bella vista non solo sulla maglia della Lucchese bensì su buona parte delle 19 avversarie che i rossoneri si troveranno ad affrontare nel girone B. Tecnicamente, ad oggi, capitan Tiritiello e compagni come mister avrebbero ancora Ivan Maraia, legato alla società da un contratto fino al 30 giugno 2024, ma le intenzioni del neo board dirigenziale prevedono un cambio della guardia. Di certezze, come noto, riguardo al successore del trainer di Santa Maria a Monte ce ne sono poche: piacciono sempre i vari Occhiuzzi e Pazienza, con quest'ultimo finito nel mirino di Crotone e Catania. Tutto questo senza considerare che dal cilindro del direttore generale Mangiarano, di fatto il plenipotenziario dell'area sportiva che si raccorderà con il possibile futuro ds Felice Evacuo, esca un nome a sorpresa. Magari un tecnico alla prima esperienza su una panchina professionistica.
In attesa di capire chi sopravviverà alla tagliola dell'iscrizione, per il Siena i segnali non sono dei più ottimisti, diverse rivali della Lucchese hanno confermato o cambiato ufficialmente i propri allenatori. Le due liguri, Virtus Entella e la matricola Sestri Levante, proseguiranno rispettivamente con Gennaro Volpe ed Enrico Barillari. Tris di conferme pure per le marchigiane: ad Ancona avanti con Marco Donadel, continua il matrimonio tra Recanatese e Giovanni Pagliari mentre a Pesaro la Vis ripartirà da Simone Banchieri, artefice dello sprint finale decisivo per la salvezza dei biancorossi. Seguiranno la strada della continuità pure Pontedera e Carrarese, ben allenate nella stagione 2022-23 da Max Canzi e Alessandro Dal Canto.
Proverà ad alzare l'asticella il Gubbio, capace di issarsi con Piero Braglia fino al primo turno nazionale dei playoff. Terza stagione filata, con un breve stacco di qualche mese dopo l'esonero di fine 2022, alla Torres per Alfonso Greco. Un altro Greco, ma che di nome fa Leandro, ex centrocampista di Roma e Livorno, guiderà l’Olbia. Al rientro tra i professionisti dopo due anni l’Arezzo, autore dell’ingaggio del forte Guccione dal Mantova, si affiderà ancora alla sapienza di Paolo Indiani. Resta un grosso punto interrogativo, invece, sul proseguimento del rapporto tra Fermana e Stefano Protti. Cambieranno tutti i tecnici della compagini emiliane, con la curiosità di capire chi sarà l'allenatore del Sassuolo B, l'altra seconda squadra di un club di serie A pronta ad approdare tra i professionisti. A Fiorenzuola si è interrotta la bella parentesi con Tabbiani, la neo retrocessa Spal non ripartirà da Massimo Oddo, così come tira aria d'addio tra il Cesena e Domenico Toscano dopo la sorprendente eliminazione nella semifinale playoff. Discorso simile a Rimini, dove si rincorrono le voci di una cessione societaria, con il "filosofo" Gaburro pronto ad andarsene. Non sarà Castori, infine, l'allenatore che cercherà di riportare il Perugia in cadetteria.
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