Il dolore
Lucchese, chi resta e chi va: il vero dubbio è in panchina
Società al lavoro per costruire la rosa della prossima stagione
LUCCA. Senza farsi travolgere dalla frenesia, del resto l'ultimo impegno stagionale (il beffardo 1-1 di Ancona del primo turno playoff) risale a un mese fa, il nuovo corso della Lucchese continua a procedere a fari spenti. Al lavoro per ultimare i dettagli di quella partita chiamata ricapitalizzazione, il club del patron Andrea Bulgarella sta muovendo le proprie pedine, su tutte il direttore generale in pectore Giuseppe Mangiarano, per confermare, oltre ai titolarissimi ancora sotto contratto, altri elementi nella formazione rossonera che verrà. Mosse che, a regola, dovrebbero avere l'approvazione di chi si siederà sulla panchina del Porta Elisa nella stagione 2023-24. Procedere a scatola chiusa, francamente non avrebbe molto senso. I nomi in ballo restano i soliti: da Occhiuzzi a Pazienza.
Sull'ex tecnico dell'Audace Cerignola, però, nelle ultime ore ci sarebbe stato l'inserimento dell'ambizioso Catania. Il 40enne allenatore pugliese all'ombra delle mura potrebbe ritrovare Diego Fabbrini, suo compagno di squadra ai tempi dell'Udinese (annata 2011-12). Il fantasista di Asciano Pisano, arrivato a Lucca nello scorso mercato di riparazione, dovrebbe incontrarsi a breve con gli uomini mercato rossoneri per discutere del proprio prolungamento di contratto. Appare assodato, inoltre, come sia Ravasio che il laterale mancino De Maria proseguiranno la loro esperienza nella città dell'arborato cerchio. Restano in attesa delle prossime mosse del Crotone, la grande delusa dell'intera terza serie nazionale, Giuseppe Panico e Giovanni Bruzzaniti, tra i più positivi del reparto offensivo della Lucchese.
Non appena verrà nominato il nuovo tecnico dei pitagorici, impossibile che venga confermato Zauli, si potrà capire se ci siano o meno le condizioni per usufruire ancora delle loro qualità. Specialmente la guizzante ala di Africo potrebbe avere finalmente una chance nella propria casa madre. Se in difesa appaiono ai titoli di coda, nonostante dispongano pure di un altro anno di contratto, le avventure professionali di Bachini, Merletti e Pirola, in mezzo al campo sarà difficile rivedere nella prossima stagione al Porta Elisa il baby regista Ferro e Antonio D'Alena. Complicato, anche per una questione di costi, ipotizzare un prestito bis di Davide Di Quinzio e il rinnovo di Alessandro Mastalli, peraltro la mezzala più prolifica con quattro gol.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
