Gioco
Lucchese. La nuova società traccia le linee per il futuro
Mercoledì dal notaio, poi scelta del diesse dell’allenatore
LUCCA. Il dado è tratto. La prossima settimana – forse già a partire da mercoledì prossimo – la Lucchese del patron Bulgarella inizierà a prender forma.
Tre le priorità: ultimare la ricapitalizzazione con il passaggio dal notaio e l’assemblea straordinaria, decidere chi sarà il nuovo allenatore per la stagione 2023-24 e chi sostituirà il direttore sportivo in carica tenendo presente che entrambi hanno ancora un anno di contratto.
Ripianare le perdite (oltre due milioni), ricostituire il capitale sociale (un immobile verrà inserito all’interno delle due società che hanno il 100% delle quote della Lucchese?) e individuare le figure tecniche che, sotto la direzione del diggì Giuseppe Mangiarano, dovranno lavorare per migliorare le prestazioni sportive e patrimonializzare la società.
A questo dovrà aggiungersi la ricostruzione ex novo del settore giovanile, dopo la retrocessione della Primavera e annate con più ombre che luci, e della sezione femminile.
Intanto la decisione sul destino di Daniele Deoma verrà presa d’intesa con il presidente Andrea Bulgarella. Di fatto però sembra non vi siano margini per una convivenza con il dg Mangiarano. Se il divorzio sarà l’unica soluzione possibile servirà un’altra professionalità e il nome che circola sempre con maggiore insistenza è quello dell’ex bomber Felice Evacuo, 40 anni, fresco reduce dal corso di Coverciano, che il diggì conosce bene dai tempi del Trapani in serie B. Anche sull’allenatore si punterà a un tecnico emergente. Niente Tesser, Silvio Baldini o Pierino Braglia. Al gruppo dei “papabili” (Fontana, Tabbiani, Occhiuzzi non ancora contattati) potrebbe aggiungersi Michele Pazienza, 40 anni, ex centrocampista in A (Udinese, Fiorentina, Napoli, Bologna) già tecnico del Pisa nella stagione 2017-18 e da tre anni allenatore dell’Audace Cerignola con un campionato di serie D vinto e squadra rivelazione del girone C della Lega Pro. Un allenatore “affamato” e appetito anche da club di serie B. L’impressione è che la dirigenza non abbia preso contatti col nuovo conducator. Quanto ai rinnovi, il contratto della punta Mario Ravasio, 24 anni, in scadenza a giugno, probabilmente sarà rinnovato per altre due stagioni con un leggero ritocco a rialzo. Così come è possibile il rinnovo per un anno al metronomo Franco.
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