Gioco
Porta Elisa, il progetto definitivo è stato inviato agli uffici comunali
Entro 120 giorni l’approvazione per i lavori allo stadio della Lucchese
LUCCA. Controllo, condivisione, approvazione. Tempo massimo sette mesi e poi il progetto stadio potrebbe davvero andare in porto. Nella serata di venerdì l’Aurora Immobiliare ha inviato una pec agli uffici comunali di Lucca relativa al progetto definitivo per il restyling del Porta Elisa. Lunedì mattina quindi la documentazione sarà a disposizione del protocollo e potrà essere visionata dagli aventi diritto in attesa della convocazione urgente della conferenza decisoria dei servizi, il passo che precede – in caso di approvazione – la procedura di evidenza pubblica con il bando Europeo per la realizzazione dei lavori come prevede il codice degli appalti. Il ritardo, di circa 45 giorni sulla tabella di marcia, è dovuto a ulteriori e aggiuntivi sondaggi geomorfologici, all’individuazione di una possibile ulteriore area destinata a parcheggio, a ulteriori spazi pubblici in una zona vicino all’ex ospedale Campo di Marte e a una rimodulazione standard del piano del traffico sulla base delle prescrizioni e delle indicazioni fornite dalla conferenza preliminare dei servizi.
In buona sostanza entro un massimo di 120 giorni, se non ci saranno intoppi, si andrà all’approvazione del progetto definitivo a cui seguirà un bando Europeo. Le società e i soggetti privati potranno partecipare alla manifestazione d’interesse che precede l’aggiudicazione del bando. Passeranno quindi altri tre mesi. A conti fatti a fine 2023 inizio 2024 sapremo chi saranno gli investitori disposti a farsi carico di un progetto esecutivo che cambierebbe radicalmente l’approccio al calcio a chiunque volesse farsi carico della squadra cittadina che il 25 maggio compie 118 anni.
Bruno Russo, la Ruspa rossonera che per conto dei soci del club ha sempre curato i rapporti con le amministrazioni (vecchia e nuova) ed è stato a contatto con l’Aurora Immobiliare di Antonio Ciuffarella, sui social ha dato l’annuncio dell’invio del progetto definitivo ricordando l’impegno preso con la città e la tifoseria e l’importanza di uno stadio da vivere 24 su 24 che fungerebbe da volano economico e dove, oltre al calcio, poter programmare nei periodi morti spettacoli musicali, teatrali e altri interessanti eventi cittadini. L’Aurora Immobiliare è la società che ha realizzato lo stadio Benito Stirpe di Frosinone – un piccolo gioiello da 15mila posti – e cha ha siglato l’accordo con il Fondo “10Stadi” gestito da Petricca & Co. Capital S.A. ed il R.T.I., composto da Aurora Immobiliare , Casertana F.C. e Consorzio Stabile Santa Rita, relativo alla riqualificazione dello storico stadio "Alberto Pinto" di Caserta. Tutti accordi resi possibili grazie alle innovazioni normative e alle semplificazioni introdotte dalla cosiddetta “Legge Stadi”.
Il progetto esecutivo del moderno Porta Elisa – nell’intenzione dei professionisti dell’Aurora Immobiliare – contiene già risposte ben precise, alcune insite nello studio di fattibilità, alle prescrizioni e alle richieste già evidenziate nella conferenza preliminare dei servizi. Tanto che, se gli uffici comunali non saranno troppo oberati dal lavoro, l’iter potrebbe ridursi di alcuni mesi. É stato persino studiato un piano del traffico che preveda lo spostamento di 300mila persone e non di 14-15mila previste per i match di cartello della formazione rossonera nel caso in cui, come tutti di augurano, i risultati sportivi consentano alla Lucchese Calcio di disputare campionati di livello maggiore rispetto alla serie C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
