Sicurezza
Lucchese, provaci. Ancona Nel 2014 dorici eliminati
Intanto fiocco rosa in casa Bianchimano. L’attaccante rossonero è diventato papà della piccola Ludovica
LUCCA. Quello di giovedì 11 maggio, con orario ancora da definire, sarà il secondo confronto tra Ancona e Lucchese in gare valide per la post season. Il precedente, datato 25 maggio 2014, arride ai rossoneri che si imposero 2-1 sui dorici nella sfida decisiva per il secondo girone della Poule Scudetto. Competizione che vede al via le nove vincitrici degli altrettanti gironi di Serie D per giocarsi il titolo tricolore. In un Porta Elisa vestito a festa, soltanto 21 giorni prima i ragazzi di Guido Pagliuca avevano compiuto la grande impresa di Correggio, furono gli ospiti a passare in vantaggio con Morbidelli. Rabbiosa la reazione dei locali, costretti a vincere per accedere al turno successivo dopo il pari inaugurale a Pistoia. Un rigore di capitan Aliboni, decretato per pugno dello stopper marchigiano Cacioli su Caboni, riportò in equilibrio il punteggio a metà primo tempo. Operazione sorpasso completata nella ripresa grazie alla deviazione di Fabio De Luca, attaccante 41enne che milita in Eccellenza. Il cammino della Lucchese si interruppe in semifinale per mano del Pordenone, poi vincitore del torneo, più preciso nella lotteria dei calci di rigore. Si trattò dell’ultimo atto di un’annata memorabile, con l’apice toccato il 4 maggio 2014. Più che una partita, in quel caldo pomeriggio emiliano si sviluppò un romanzo, scritto da autori differenti. A un primo tempo stregato per i colori rossoneri, sotto per l’autorete di Espeche e sul groppone la “scimmia” del penalty fallito da Tarantino, fecero seguito 50' da cuori forti. Il tap-in in mischia del solito Aliboni e l’inzuccata sul secondo palo di Tommaso Pecchioli fecero impazzire di gioia il popolo rossonero assiepato sulla collinetta dello stadio “Borelli”.
Un precedente con i marchigiani, quindi, decisamente benaugurante, con la speranza che la truppa di Maraia possa diventare una mina vagante in questi maxi spareggi. Con tale formato, per l’Ancona si tratta della seconda partecipazione dopo quella della passata stagione. L’avventura dei biancorossi, finiti al sesto posto in campionato, si chiuse al primo turno dove vennero sorpresi tra le mura amiche dall’Olbia, corsara grazie ai guizzi di Ladinetti e Chierico. Musica diversa, invece, quando ai playoff erano in lizza quattro squadre. Nelle sue tre partecipazioni (1996-97, 1999-00 e 2007-08) l’Ancona ha ottenuto sempre la promozione in B. Per la Lucchese si tratta della quinta qualificazione ai playoff. Nel formato a quattro squadre sono arrivate una finale, quello sfortunatissima persa contro la Triestina nel 2001-02, e un'eliminazione in semifinale nel 2003-04 per mano del Lumezzane. In quello attuale i rossoneri targati Lopez nel 2016-17 vennero sconfitti dal futuro vincitore Parma nei quarti mentre 12 mesi fa i ragazzi di Pagliuca si arresero all'esordio contro il Gubbio.
Fiocco rosa in casa Bianchimano. L'attaccante, out per il resto della stagione, mercoledì scorso è diventato padre della piccola Ludovica. Congratulazioni dal Tirreno ad Andrea e alla compagna Martina.
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