Gioco
Lucchese Deferito il Siena I playoff slittano di 15 giorni
Recanatese decima, Rimini nono. Post season l’11 maggio
LUCCA. Tutto secondo copione. Come già scritto da settimane il Siena non solo non parteciperà ai playoff, ma se entro il 30 giugno la società non tirerà fuori due milioni la formazione bianconera sparirà dal calcio professionistico per la terza volta nel giro di nove anni superando il poco onorevole record (tre fallimenti in 11 anni) che apparteneva alla Lucchese. Proprio ieri, ma la notizia era nota già da settimane, «il Procuratore federale, a seguito di segnalazione Covisoc ha deferito al Tribunale federale nazionale sezione disciplinare il presidente del CdA e legale rappresentante pro tempore dell’Acr Siena 1904, Emiliano Montanari, per il mancato versamento, entro il termine del 16 marzo 2023, delle ritenute Irpef relative alle mensilità di gennaio e febbraio 2023, dei contributi Inps relativi al periodo di gennaio 22-febbraio 23, nonché del permanere, alla data del 16 marzo 2023, del mancato versamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati per il periodo ottobre 2021-agosto 2022. La società è stata deferita a titolo di responsabilità propria e a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte al proprio legale rappresentante pro tempore». In soldoni: altra penalizzazione di due punti e scivolamento della squadra all’undicesimo posto con la Recanatese, decima, che affronta al «Mannucci» il Pontedera e il Rimini, nono, che gioca al «Barbetti» di Gubbio il primo turno dei playoff. Post season che inizierà giovedì 11 marzo con la Lucchese impegnata al Del Conero contro l’Ancona guidata dall’ex viola Donadel nel primo turno con sola andata mentre il secondo turno, sempre con gara unica nell’ambito del girone, si terrà domenica 14 maggio.
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