Gioco
Tau nel “deserto” di Poggibonsi contro il Grosseto delle delusioni
Campo neutro e niente pubblico dopo i disordini contro il Livorno
ALTOPASCIO. Gara in campo neutro e senza pubblico. Grosseto–Tau Calcio si giocherà nel clima spettrale di Poggibonsi e senza nessuno a incitare i calciatori sugli spalti. La scelta dopo il pareggio interno (oltre un mese fa) dopo il match interno contro il Livorno, in cui ci furono disordini negli spazi antistanti gli spogliatoi.
Una scelta che ha fortemente condizionato il cammino della squadra, nettamente al di sotto delle attese di inizio stagione. I fatti di quel match di fine febbraio sono stati il secondo episodio critico della difficile stagione dei grifoni, che poco prima avevano visto lo stravolgimento societario con l’arrivo di mister Roberto Cretaz e del direttore sportivo Filippo Vetrini, che aveva iniziato la stagione con il Follonica Gavorrano. L’uomo mercato biancorosso ha commentato così il momento della squadra: «Il successo contro il Flaminia ha rappresentato un importante tassello nel nostro cammino. Allo stesso tempo, è stata occasione anche per comprendere i nostri limiti, evidenti sui calci piazzati». Un accenno sulle condizioni, eccellenti, di Gomez De Pina: «Un attaccante che finalmente è risultato decisivo, dopo un momento a metà stagione in cui non è stato decisivo come lui stesso avrebbe voluto. D’altronde, se avesse avuto continuità, sarebbe un centravanti che giocherebbe in serie A».
La formazione del Tau Calcio è un’incognita. Le condizioni di alcuni calciatori sono infatti da valutare. Diop non gioca da diverse giornate e non è certamente al top della condizione. Da un lato prevale la tentazione di rischiarlo per aumentare il peso offensivo, dall’altro prevale la cautela per le prossime sfide di campionato. Meucci potrebbe avere minutaggio maggiore rispetto alla gara interna di domenica scorsa e potrebbe anche essere schierato da titolare. A destra ballottaggio tra Borgia e Gurini. Due i giocatori che maggiormente hanno impressionato nelle ultime giornate per condizione fisica e qualità. Il primo è certamente il terzino destro Stefano Crivellaro, stantuffo sulla fascia destra capace di interdire e far ripartire l’azione. In un Grosseto non ancora salvo e al di sotto delle attese, di Crivellaro non si ricordano sbavature particolari . In netta ripresa anche il mediano Riccardo Cretella, ventinovenne di sicuro affidamento per intelligenza tattica. Dai suoi piedi partono azioni importanti ma non toglie mai la sua gamba se si tratta di tentare di sottrarre la palla ai suoi avversari. In attacco Gomes dovrebbe avere la meglio su Aleksic. Mister Cretaz, in virtù di alcune assenze, potrebbe rinunciare al “suo” 4-2-3-1 optando per il 4-3-3: non avrà a disposizione il difensore Carannante, fermato per un turno del giudice sportivo. Infortunato il terzino sinistro Tommaso Messini, under 2004 così come non ci sarà Niccolò Rotondo, centravanti classe 2003.
Le probabili formazioni. Grosseto (4-4-2): Nannetti (03); Crivellaro (02), Ciolli, Bruni, Bruno; Diambo (01), Cretella, Pasciuti, Giustarini; Moscatelli (04), Gomez De Pina. A disp. Cirillo (03), Veronesi (04), Caprioli, Bruno Luca, Ferrante (01), Aleksic, Battistoni (04), Cesaroni (02), Scaffidi (01). All. Roberto Cretaz.
Tau Calcio (4-3-1-2): Filippis (04); Borgia, Mancini, Vannucci, Cartano (02); Pietrelli (03), Anzilotti, Antoni; Alessio (01); Carcani Tommaso (02), Villanova. A disp. Di Biagio (04), Quilici (04), Pratesi (02), Cesaretti, Innocenti (04), Capparella, Diop, Meucci, Gurini. All. Giancarlo Favarin.
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