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Calcio: Serie D

Al Tau non basta il solito Carcani per mettere ko l’armata labronica

di Michele Citarella
Al Tau non basta il solito Carcani per mettere ko l’armata labronica

Amaranto nei guai a 360’ dal termine del campionato. Con il Livorno un pari che scontenta tutti

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ALTOPASCIO. Pareggio che non accontenta nessuno. Il Tau Calcio aveva bisogno di bottino pieno per dare un definitivo stacco alla bassa classifica mentre il Livorno puntava a vincere per consolidarsi nelle posizioni playoff. Le due pretendenti, neo promosse con campagne acquisti da big, si dividono la posta tenendo alterati i propri obiettivi, ma con una gara in meno a disposizione. Iniziale 3-4-2-1 per Collacchioni che schiera Lo Faso e Bamba alle spalle di Lucatti. Nel Tau Calcio, Borgia torna tra i titolari e si piazza a destra come fluidificante; Antoni agisce sulla corsia di sinistra. In attacco non c’è Diop e Favarin sceglie Tommaso Carcani e Villanova. Panchina per Capparella, che subentrerà nella ripresa, quando le squadre si allungano e cercano la vittoria. I primi a farsi avanti sono gli attaccanti del Livorno: al 7’ Bamba si libera di due avversari e tenta il sevizio per Greselin senza calibrare correttamente il passaggio. Sfuma così una potenziale ghiotta occasione. Ancora labronici in avanti un minuto dopo, quando Luci prova il bolide dai trenta metri parato senza problemi da Filippis. Al primo vero assalto verso la porta avversaria, il Tau Calcio passa in vantaggio: è il 13’ quando Greselin perde palla favorendo l’azione di rimessa del Tau Calcio finalizzato da Carcani, castigatore dei labronici (tre reti in due partite), autore del tocco decisivo. Al 19’ ci prova Alessio con un mancino fuori di un soffio mentre al 25’ Bagheria si supera mettendo al sicuro con tuffo alla sua destra. Al 26’ è la volta di Antoni, il cui tiro termina alto. La reazione del Livorno è tutta in un cross di Lorenzoni con palla direttamente sul fondo. Davvero poco per ambire ai playoff. Il Livorno inizia ad alzare i giri nel finale di primo tempo: con un destro a girare di Lo Faso con pala sull’esterno della rete. Il Livorno si presenta dopo l’intervallo con due cambi. Escono Russo e Camara per fare spazio a Giuliani e Dussol.

Al 4’ arriva il pareggio. Pressing vincente di Bamba (e allo stesso tempo grossa incertezza dei locali) che recupera palla e non sbaglia l’1-1 a tu per tu con Filippis. La parità non piace a nessuno. Il Tau Calcio reagisce con Antoni (sinistro sull’esterno della rete) mentre il Livorno passa dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1 più spregiudicato. Dopo una fase in cui le mosse di Collacchioni sembrano indirizzare la gara verso un finale pro Livorno, alla fine è il Tau Calcio a creare maggiormente occasioni da rete.

Becucci manca il colpo del ko sugli sviluppi di calcio d’angolo, mentre Antoni di testa al 37’ mette i brividi a Bagheria. Nel finale il Livorno ci prova con Giampà, il cui cross non viene colto da nessun compagno a centro area, favorendo la presa di Filippis. Il sipario si chiude con il tentativo dalla lunga distanza di Capparella bloccato da Bagheria: tiro senza pretese, ma che dimostra come il Tau Calcio abbia cercato con più ossessione la vittoria.

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