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Gesam, al via i playout: ora non si può sbagliare

di Alessandro Petrini
Gesam, al via i playout: ora non si può sbagliare

La sfida playout contro Moncalieri è da non sbagliare per evitare di ritrovarsi inviaschiati in un secondo turno molto scomodo

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LUCCA. Tutto in tre partite, forse in due. Nella sostanza però la sfida playout contro Moncalieri è da non sbagliare per evitare di ritrovarsi inviaschiati in un secondo turno molto scomodo in cui tutto può accadere. Con la partenza della post season il campionato di A1 femminile entra nella sua fase più calda e le biancorosse vengono dalla sconfitta interna contro Faenza che ha sprecato quanto di buono fatto tra febbraio e marzo ricacciando indietro la squadra al dodicesimo posto. Si inizia domani sera alle 20.30 dal PalaEinaudi di Moncalieri (chiuso al pubblico per problemi strutturali) in una sfida al meglio delle tre partite in cui chi vincerà avrà conquistato la salvezza condannando l’altra squadra a un altro turno che rischia di diventare sanguinoso.

Guardando alle due sfide di campionato, le due formazioni si sono incontrate alla decima giornata e nel girone di andata, il 6 dicembre, tra le biancorosse esordiva Sara Bocchetti. La formazione piemontese però in quel periodo godeva di un buono stato di salute e grazie ai primi due quarti giocati a ritmi altissimi (56-30 all’intervallo) riuscì a prevalere per il 79-66 finale con tre giocatrici sugli scudi: 24 punti di Katshitshi, 23 di Westbeld e 19 di Mitchell.

Situazione completamente ribaltata al ritorno l’8 marzo, con Lucca sempre avanti nel punteggio per il 78-60 con quattro giocatrici in doppia cifra (Treffers 21, Natali 19, Morrison 15, Miccoli 12) e un netto dominio a rimbalzo (46-36). Moncalieri finora ha chiaramente disputato una stagione a due facce con un’ottima prima parte di stagione in cui ha centrato sei vittorie nelle dodici partite disputate fino al 18 dicembre, e una seconda parte molto più complicata in cui l’unico successo nelle ultime quattordici partite è arrivato il 26 febbraio in casa del fanalino di coda Brescia, poi retrocesso come ultimo al termine della stagione regolare. Un rendimento a due facce che ha evidenziato una crisi per una squadra che invece aveva iniziato con velleità importanti di conquista dei playoff.

È meglio però non affrontare l’impegno con sufficienza anche perché questo crollo verticale di rendimento non ha impedito alle piemontesi di finire in classifica davanti alla Gesam Gas. Tra i fattori che hanno sicuramente condizionato la stagione delle due formazioni ci sono sicuramente degli infortuni importanti. Per Lucca quello dell’americana Jaylyn Agnew, arrivato alla seconda giornata di campionato nella vittoria casalinga contro Crema, per Moncalieri quello a Marzia Tagliamento, costretta a fermarsi all’inizio di novembre dopo appena sette partite disputate. Due tegole dalle quali per entrambe le formazioni è stato difficile rialzarsi. Lucca nel frattempo ha messo dentro l’italiana Sara Bocchetti e poi la belga Maxuella Lisowa Mbaka, arrivata subito prima della trasferta di Brescia per dare fisicità al quintetto, in casa Moncalieri invece si era già intervenuti prima sul mercato innestando la polacca Sklepowicz nel ruolo di playmaker e l’ala Clara Salvini.
 

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