Il dolore
Lucchese, nuova classifica con il Siena penalizzato
Mancati versamenti Irpef: i rossoneri davanti ai bianconeri
LUCCA. Lo avevamo scritto in tempi non sospetti e adesso è ufficiale: il procuratore federale ha deferito l’Acr Siena per il mancato versamento delle ritenute Irpef entro il termine stabilito del 16 febbraio 2023. Oltre al club bianconero nei guai finisce anche il legale rappresentante Emilio Montanari. Nella nota federale si legge: «Il procuratore federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, l’Acr Siena 1904 e il suo legale rappresentante “per aver violato i doveri di lealtà, probità e correttezza, per non aver versato, entro il termine del 16 febbraio 2023, le ritenute Irpef relative al periodo novembre 2021-agosto 2022 e alla mensilità di ottobre 2021”».
Afflittività della pena
A questo punto i bianconeri di Pagliuca vanno verso una penalizzazione che consentirebbe ai rossoneri di poter conquistare l’ottavo posto e vedersela nei playoff con il Pontedera al Mannucci a patto di ulteriori scivoloni e sconfitte nelle prossime quattro partite di campionato. Resta da capire quanti punti di penalizzazione riceverà l’Acr Siena. Perché la norma parla di «almeno due punti» per gli omessi versamenti dei contributi Irpef che sarebbero raddoppiati in caso di mancati pagamenti degli stipendi ai tesserati. Ma il Tribunale Federale potrebbe anche decidere di rendere ancor più pesante la pena da infliggere al club toscano arrivando, come accade nel 2008 alla Lucchese, a una pena afflittiva con la conseguenza di un’estromissione d’ufficio dalla post season. Da quanto emerge il caso Siena è un unicum nel girone B della serie C.
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