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Gesam spreca tutto in 7 minuti

di Alessandro Petrini
Gesam spreca tutto in 7 minuti

Le biancorosse riescono a dilapidare un vantaggio di undici punti contro Faenza. Stabilito l’accoppiamento per i playout: le lucchesi se la vedranno con Moncalieri

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LUCCA. Sono bastati sette minuti da galleria degli orrori per vanificare tutti i bei progressi visti nell’ultimo mese. La Gesam Gas e Luce dilapida 11 punti di vantaggio all’inizio dell’ultimo quarto e praticamente smette di giocare di fronte alla zona dispari messa in campo da Faenza. In attacco la palla non gira più, battere il difensore in uno contro uno diventa improvvisamente impossibile e sono troppi i palloni che finiscono in tribuna. Il risultato è che Faenza riesce a interrompere un digiuno che durava ormai da otto partite e con un colpo di reni finale, sfruttando la contemporanea sconfitta casalinga di Moncalieri contro Ragusa, vince chiudendo al decimo posto che dà diritto al fattore campo e all’accoppiamento playout con San Giovanni Valdarno – sconfitta nettamente a Crema nell’ultimo turno di campionato. Nella disgrazia, forse la cosa buona sta nella sconfitta di Moncalieri, che arriva undicesima e sarà l’avversaria di Lucca. Una squadra che per ora ha dimostrato di essere in crisi di fiducia e di risultati, già sconfitta in campionato 20 giorni fa e con il vantaggio degli scontri diretti. Faenza invece, con tutti i limiti del caso, si è dimostrata finora un’avversaria complicata con cui accoppiarsi, riuscendo a superare le biancorosse in entrambe le sfide stagionali. E dire che la serata pareva potesse prendere una piega positiva, con un inizio vivace e le ospiti motivate nel fare l’impresa. Lucca però ha avuto subito un ottimo impatto da Lisowa e inoltre ha trovato una Bocchetti molto ispirata nell’ultimo periodo, per cui il 16-18 ospite di fine primo quarto è rapidamente diventato un 21-18 e poi ancora 37-31 per un ottimo contropiede tra Frustaci e Lisowa subito prima dell’intervallo. In uscita dagli spogliatoi Faenza si rende pericolosa dall’arco ma Natali è precisa mettendo 5 punti pesanti seguita poi da Morrison per il 59-48 a 10 minuti dalla fine. Passa il tempo quando mancano sette minuti Kunaiyi, miglior realizzatrice delle romagnole, esce per falli. Sembra l’inizio della passerella per le biancorosse che invece subiscono il rientro delle avversarie. Coach Sferruzza trova la quadratura del cerchio attingendo a piene mani dalla panchina. Così Campisano e Policari vengono supportate dall’eterna Jori Davis e soprattutto da Cupido e dall’islandese Hinriksdottir che mandano fuori giri le lucchesi e danno vita a un break da 4-15 che manda le due squadre in parità (63-63) a 3’42” dalla fine. Da lì in poi continua lo show delle romagnole che portano a casa il successo.
 

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