Il Tirreno

Lucca

Basket femmnile

Gesam si gioca il decimo posto

di Alessandro Petrini
Kourtney Treffers contro una giocatrice di Brescia (foto Rmb Brixia Basket)
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Kourtney Treffers contro una giocatrice di Brescia (foto Rmb Brixia Basket)

Per le biancorosse stasera contro Faenza c’è in ballo l’accoppiamento dei playout. In caso di vittoria avranno diritto al fattore campo contro San Giovanni Valdarno

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LUCCA.  Non è una partita dei playout da dentro o fuori ma già stasera contro Faenza – palla a due alle 18 al Palatagliate – la Gesam Gas e Luce si giocherà un buona parte della propria post season. In caso di vittoria infatti chiuderebbe al decimo posto con il diritto a giocare contro San Giovanni Valdarno con il vantaggio del fattore campo, una sconfitta invece relegherebbe le biancorosse al dodicesimo posto, obbligate a vincere almeno una gara in trasferta per riuscire a salvarsi al primo turno. Senza dimenticare che in quest’ultimo caso l’avversaria potrebbe essere di nuovo Faenza, che a questo punto potrebbe affrontare i playout anche con un vantaggio psicologico importante.

Da tenere d’occhio quindi anche la partita di Moncalieri tra le piemontesi e Ragusa, che sarà decisiva per gli accoppiamenti nel caso in cui le romagnole dovessero riuscire a vincere. All’andata finì 72-66 con una prestazione decisamente sottotono per le biancorosse che però ora sembrano aver cambiato decisamente passo con cinque vittorie nelle ultime nove partite, la caccia aperta alla quarta vittoria consecutiva e la voglia di inserire a pieno regime la belga Lisowa-Mbaka.

Dall’altra parte invece Faenza viene da otto sconfitte consecutive, una situazione complessa che ha portato all’avvicendamento in panchina tra Simona Ballardini e il suo vice Giovanni Sferruzza. Rispetto alla sfida prenatalizia al PalaBubani, l’E-Work ha sostituito nel roster la polacca Klaudia Niedzwiedzka con il pivot italo-americano Sierra Campisano, prelevata in prestito dal Famila Schio e già vista a Lucca nelle amichevoli precampionato con la maglia orange.

Le principali bocche di fuoco delle romagnole sono l’esperta guardia Jori Davis (10,5 punti di media) e la lunga nigeriana Daemi Kunaiyi-Akpanah Pallas (15,7 punti e soprattutto 16,7 rimbalzi a partita che ne fanno da anni la migliore specialista del fondamentale in Serie A1).

Profondo e ricco di alternative, in grado di cambiare il corso della contesa, il cast di supporto, a cominciare dall’ala Elisa Policari, protagonista assoluta nella partita di andata con 21 punti messi a segno e una grande prestazione dal’arco. Duttilità e dinamismo sono le armi predilette dell’islandese Sara Hinriksdottir mentre Rosa Cupido (8,5 punti e 2,3 assist di media), Giulia Moroni e Federica Franceschelli garantiscono esperienza nel comparto delle esterne. Le giovani Ashley Egwoh e Beatrice Baldi allungano il reparto lunghe.


 

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