Il Tirreno

Lucca

La struttura

Stadio, ok ai sondaggi per la pressione idrica nella falda sotterranea

L’apparecchio usato per effettuare i carotaggi sotto le curve dello stadio Porta Elisa dalla ditta di Aprilia incaricata da Aurora Immobiliare
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L’apparecchio usato per effettuare i carotaggi sotto le curve dello stadio Porta Elisa dalla ditta di Aprilia incaricata da Aurora Immobiliare

Eseguiti da Ediltest per conto di Aurora Immobiliare

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LUCCA. Eppur si muove. Il progetto definitivo per il nuovo stadio non è stato ancora presentato da Aurora Immobiliare e Consorzio Stabile Santa Rita, ma dall’inizio della settimana sono iniziati i primi sondaggi e i carotaggi attraverso una ditta specializzata incaricata proprio dalla società che ha progettato lo stadio Stirpe di Frosinone. La Ediltest srl con sede ad Aprilia (Latina) – specializzata nel campo della diagnostica strutturale e che offre assistenza per il rilascio della Certificazione CE per gli aggregati ai sensi delle direttive europee – ha utilizzato macchinari e personale ad hoc restando al Porta Elisa per quattro giorni ed effettuando test a carattere idrogeologico. Usando piezometri – strumenti che introdotti verticalmente nel terreno mediante un sondaggio consentono di misurare la pressione dell'acqua di una falda sotterranea – collocati sotto la curva Ovest e sotto quella Est e in grado di raggiungere la profondità di trenta metri, la società del Lazio ha potuto dare l’assenso alla possibilità, una volta approvato il progetto, di dare il via libera ai lavori di scavo per poter realizzare l’impianto. Si attende quindi per aprile la presentazione per poi le valutazioni della conferenza decisoria prima del passaggio in consiglio comunale.

Intanto, sul versante agonistico, emerge che Giovanni Bruzzaniti non ha riportato seri problemi alla spalla sinistra. E la conferma è arrivata anche dal medico sociale Adolfo Tambellini: nessuna lesione, soltanto una forte botta. Tuttavia l’esterno offensivo rossonero, tra i più impiegati dall’inizio in questa stagione, probabilmente contro la Fermana si accomoderà in panchina per far posto a Rizzo Pinna che, sabato scorso, lo aveva rilevato al minuto 18 nella sfida perduta al Barbetti di Gubbio. E non sarà l’unica novità nel tridente offensivo visto che il rientro di Panico, che in Umbria non c’era in quanto squalificato, comporterà l’uscita del panzer Romero con il fantasista Fabbrini che si candida a una maglia da titolare. Alternativa al furetto ex Empoli, Udinese e a molti club italiani e inglesi potrebbe essere Mario Ravasio che, da qualche domenica, non rientra più nella rotazione di mister Maraia. Oppure l’altro terminale potrebbe essere Davide Di Quinzio che partirebbe alle spalle delle due punte Panico e Rizzo Pinna. Per il resto formazione collaudata con il dubbio Alagna schierato in avvio con il conseguente spostamento sulla linea mediana di Visconti, giocatore poliedrico ormai è ritenuto un veterano a dispetto dell’età. Se così fosse in panchina finirebbe il centrocampista Alessandro Mastalli.


 

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