La manifestazione
Lucchese, è vietato sbagliare
Domenica al Porta Elisa contro la Fermana servono i tre punti per blindare i playoff. Maraia potrà riavere a disposizione la punta Panico mentre Bruzzaniti ha recuperato
LUCCA. Una sconfitta che fa male per come è maturata dopo che, nei primi 20-25 minuti, la squadra aveva mostrato personalità. Tre gli errori che hanno cambiato il corso della gara: 1) la clamorosa topica dell’ex Cucchietti che non accorgendosi della presenza alle spalle del fantasista Arena (il castigatore della Lucchese come già avvenuto la scorsa stagione nella gara playoff) ha provocato il fallo da rigore che ha cambiato l’inerzia della partita) 2) L’errore, altrettanto clamoroso, commesso dalla ripresa da una punta – Bianchimano – appena entrata e che, dopo tanta panchina, aveva trovato l’occasione giusta per riscattarsi e riacciuffare il pareggio e che invece, a tu per tu con il portiere e nelle vicinanze dell’area piccola, ha ciccato la sfera fallendo miseramente una specie di penalty in movimento. 3) Il colpo di testa di Romero, questo avvenuto all’inizio della prima frazione di gioco sul risultato di 0-0, che aveva ricevuto dalla destra un cross di Bruzzaniti con il contagiri e completamente solo di fronte a Di Gennaro non ha saputo angolare di testa colpendo dritto per dritto e consentendo all’estremo eugubino la deviazione. Se la palla fosse entrata saremmo a parlare di un’altra partita. Ma del senno di poi son piene le fosse e adesso c’è soltanto da resettare e ripartire cercando di imparare dagli errori commessi e scendendo in campo domenica alle 14,30 al Porta Elisa per archiviare la pratica playoff vincendo o comunque portando a casa un risultato positivo che eviti alla Fermana, che insegue a sei punti di distacco, di poter affacciarsi alla post season e cullare, a discapito dei rossoneri, sogni di gloria.
Mister Maraia, proprio per ovviare al mal d’attacco, potrà nuovamente avere a disposizione il bomber Panico (due reti, e in questo momento il terminale offensivo più insidioso) mentre l’esterno Bruzzaniti, a cui in questo momento non si può rinunciare, ha superato il problema alla spalla che lo ha costretto a uscire dopo 17 minuti dal Barbetti di Gubbio. Un’assenza che ha pesato, e non poco, sull’economia della squadra visto che il calciatore calabrese è l’unico ad avere polmoni e ottime intuizioni di gioco.
A cinque giornate dal termine una vittoria con i marchigiani blinderebbe di fatto i playoff – conquistati per il secondo anno di fila (e occorre ringraziare il ds Deoma che, pur iniziando in ritardo le operazioni di mercato per la cessione che poi non si è concretizzata, ha allestito una squadra competitiva) – e alimenterebbe qualche timida speranza di conquistare il settimo posto e con esso il diritto a giocare in casa il primo turno degli spareggi promozione.
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