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Gesam sbriga la pratica Brescia ed è in pole position per i playout

di Alessandro Petrini
Gesam sbriga la pratica Brescia ed è in pole position per i playout

Nessuna resistenza dalla Brixia: ora bisogna vincere con Faenza

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LUCCA. Missione compiuta per la Gesam Gas e Luce che supera una modesta Brescia, già retrocessa in A2, ma soprattutto centra il terzo successo consecutivo che la proietta in decima posizione, la migliore possibile sulla griglia dei playout, che se confermata domenica prossima darebbe diritto al vantaggio del fattore campo sfidando San Giovanni Vadarno. Faenza infatti ha perso in casa contro Crema mentre Moncalieri ha ceduto piuttosto nettamente a Campobasso venendo appaiata in classifica dalle biancorosse che però hanno il vantaggio nello scontro diretto. Per centrare l’obiettivo quindi sarà sufficiente vincere lo scontro diretto dell’ultima giornata contro Faenza al Palatagliate.

La sfida del PalaLeonessa scorre senza scossoni con Lucca che schiera subito Lisowa in quintetto al posto di Frustaci e Brescia che si presenta abbastanza tonica nei primi cinque minuti. Il ritmo è buono, le due difese un po’ meno, così si arriva sull’8-8 con Lucca che si piazza a zona e riesce a scavare subito un primo solco (0-5) per poi chiudere avanti di due alla prima sirena. Brescia però a questo punto inizia a faticare a vedere il canestro e va in difficoltà mentre dall’altra parte le biancorosse prendono energia dalla panchina e trovano una Giulia Natali ispirata dall’arco (5/7) per lei che dilata progressivamente il vantaggio. Le padrone di casa nel frattempo segnano appena quattro punti nel secondo periodo e il 17-32 dell’intervallo fa pensare che il risultato finale non sia praticamente più in discussione.

Dopo la pausa la Brixia riesce a riprendere un po’ di confidenza con i ferri ma Lucca tira con percentuali altissime dall’arco – Bocchetti chiuderà con 4/6 – e pesca ottime cose da tutta la panchina portando a casa la serata senza nemmeno essere costretta a faticare troppo. Nel finale poi c’è spazio anche per le giovani Michela Pinardi, cresciuta nel vivaio di Brescia, e per una tripla di Alice Cappellotto. Buono l’esordio di Lisowa, che ha sicuramente dato tanta energia, ha recuperato 4 palloni e fatto sentire la propria fisicità. Ovviamente bisognerà continuare a lavorare per integrarla nel gruppo di lavoro e le prossime partite saranno tutte decisive.

«Nel primo tempo siamo stati un po’ troppo sottotono per energia e qualità dell’attacco – dice coach Luca Andreoli commentando la serata –. Nel secondo tempo invece abbiamo migliorato la nostra fluidità offensiva, sono diminuiti i palleggi e si sono alzate le percentuali. Ora dobbiamo concentrarci sull’inserimento di Lisowa e recuperare al meglio le energie per la partita di domenica contro Faenza».

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