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Serie C

La Lucchese non punge, poi Cucchietti fa il disastro: il Gubbio vince 2-0

di Michele Masotti
La Lucchese non punge, poi Cucchietti fa il disastro: il Gubbio vince 2-0

Il portiere rossonero causa un rigore evitabilissimo. Bianchimano spreca l’occasione del pareggio

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LUCCA. Visto i risultati arrivati all’indomani delle conferenze stampa dei nuovi vertici societari, 1-3 per mano della Recanatese e 2-0 al “Barbetti di Gubbio”, meno male che fino al termine della stagione non dovrebbero essercene altre. Battute a parte, i rossoneri cadono nettamente in terra umbra, scivolando a 5 punti dal settimo posto che rappresenta, al di là delle smentite di rito, il principale obiettivo stagionale. Una gara ben interpretata da capitan Tiritiello e compagni fino al 47’ del primo tempo, con l’harakiri di Cucchietti che ha permesso al Gubbio di trovare il vantaggio con il solito Arena. Un errore certamente da matita blu quello dell’estremo difensore rossonero ma, con tutta una ripresa da disputare, la reazione della Lucchese è stata da encefalogramma piatto.

Privo dello squalificato Spina, Braglia fa ricorso a un massiccio turnover. Sono ben sei i cambi rispetto alla formazione corsara martedì scorso a Recanati. Ritrovano una maglia da titolare Portanova, Bontà, Rosaia, Nicolao, Vazquez e Arena, l’mvp della partita d’andata con una doppietta. Rotazioni allungate per gli ospiti. Turno di riposo per Visconti, dentro come terzino mancino Alagna, Mastalli viene preferito a Di Quinzio mentre le novità più significative riguardano il trio offensivo. Maraia vara il ritorno di un vero e proprio centravanti; toccherà a Romero essere supportato da Fabbrini e Bruzzaniti. Buono l’approccio degli ospiti, già insidiosi al 7’ con un destro di Quirini parato da Di Gennaro. Ben più complesso la respinta dell’ex Pescara sul colpo di testa ravvicinato di Romero, imbeccato dal puntuale traversone di Bruzzaniti. Sul pallone vagante Tumbarello cerca il destro al volo, eccedendo nella potenza. È una delle ultime giocate del 22enne di Africo, costretto ad alzare bandiera bianca al 19’ per un problema alla spalla sinistra. Al suo posto dentro Rizzo Pinna. Due minuti più Cucchietti, ex di turno, decide di farsi rimpiangere dai suo vecchi tifosi. È prodigioso il riflesso del portiere piemontese sull’inzuccata a colpo sicuro di capitan Redolfi.

La gara diventa spigolosa e spezzettata: fioccano i cartellini gialli, cinque alla fine del primo tempo. L’ultimo, quando sta scadere il secondo degli altrettanti minuti di recupero, cambia la storia del confronto. “Follia” di Cucchietti che, non avvedendosi della presenza di Arena alle sue spalle, mette in movimento la sfera. Il guizzante folletto, però, capisce tutto e l’estremo difensore rossonero non può fare altro che stenderlo. Ineccepibile calcio di rigore, trasformato alla perfezione dal numero trenta locale.

In avvio di ripresa doppio cambio per il Gubbio: Bulevardi e Dutu rilevano rispettano Bontà e Portanova. Ti aspetteresti una Lucchese con il sangue agli occhi per riequilibrare il punteggio ma, eccezion fatta per un’ingenua ammonizione rimediata da Romero, di grinta se ne vede poca. Eugubini in totale controllo della contesa, denotando però la pecca di non affondare il colpo. Maraia decide di giocarsi le carte Visconti e Bianchimano in luogo di Mastalli e Romero. Proprio l’attaccante milanese, all’improvviso, avrebbe l’occasione giusta per pareggiare ma lisca clamorosamente il pallone a tu per tu con Di Gennaro. Episodio sporadico visto che gli umbri continuano a dominare. Dapprima Cucchietti devia in corner un tentativo del subentrato poi deve inchinarsi, questa volta senza colpe, sul capolavoro dai 25 metri di Di Stefano. Nel finale c’è tempo per un altro gol divorato da Biancamano. Game, set and match per la formazione di Braglia, ancora imbattuto quando affronta la Lucchese.

IL TABELLINO

GUBBIO (3-4-1-2): Di Gennaro, Portanova (1’st Dutu), Redolfi e Bonini; Morelli (25’st Corsinelli), Rosaia, Bontà (1’st Bulevardi) e Nicolao; Arena (20’st Toscano); Di Stefano e Vazquez (20’st Arras) A disposizione: Greco, Semeraro, Signorini, Buzzi, Tazzer e Vitale Allenatore: Piero Braglia

LUCCHESE (4-3-3): Cucchietti, Quirini, Tiritiello, Benassai e Alagna; Mastalli (15’st Visconti), Franco e Tumbarello (28’st Di Quinzio); Bruzzaniti (19’pt Rizzo Pinna), Romero (15’st Bianchimano) e Fabbrini (28’st Ferro) A disposizione: Coletta, Galletti, Bachini, D’Ancona, D’Alena, Merletti, Pirola, Ravasio e De Maria Allenatore: Ivan Maraia

ARBITRO: Fabrizio Romondino di Palermo (Assistenti Morea di Molfetta e Fedele di Lecce)

RETI: 49’pt Arena su rigore e 37’st Di Stefano

NOTE: Ammoniti Portanova, Vazquez, Redolfi, Romero, Quirini e Tiritiello. Calci d’angolo 7-0. Recupero 2’e 4’.

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