Finanza
Monaco, un cuore a metà
Il grande doppio ex di Lucchese e Ancona fa le carte alla sfida di domani. «Rossoneri meglio senza palla, ma imprecisi davanti. Marchigiani più organizzati»
LUCCA. Veni, vidi, vici. Una delle più iconiche frasi di Giulio Cesare, calza a pennello con quanto ottenuto, nelle vesti di allenatore, con Lucchese e Ancona da Francesco Monaco. Nella stagione 2019-2020, quella della ripartenza rossonera dopo il terzo fallimento in 11 anni, il grande capitano della Pantera gestione Egiziano Maestrelli guidò Coletta e compagni alla vittoria del girone A della D. Dodici anni prima, invece, il trainer pugliese aveva riportato i dorici in cadetteria: decisiva il successo per 2-1 nella finale playoff del girone B contro il Taranto.
«Sono state due emozioni indimenticabili, sebbene siano maturate in modalità differenti – ricorda Monaco –. A Lucca, con una squadra assemblata in corsa, riuscimmo a perfezionare una bella rimonta sul Prato grazie un gruppo solido, un tratto distintivo pure della “mia” Ancona. In un torneo con tante formazioni maggiormente danarose di, vedi Salernitana, Perugia, Pescara e lo stesso Taranto, a fare la differenza fu l’alchimia che si era creata».
E tra i marcatori marchigiani nella sfida con i pugliesi compare, per la serie corsi e ricorsi storici, Jimmy Fialdini, funambolica ala andata in rete, ma con i colori rossoneri, pure nell’ultima vittoria interna della Lucchese sui dorici. Un 3-1, campionato di serie B, datato 28 gennaio 1996. Tornando ai giorni nostri Monaco, che ha visto in diverse occasioni dal vivo le due compagini, spende parole d’elogio per Lucchese e Ancona. «Entrambe stanno disputando una stagione in linea con l’obiettivo prefissato di conquistare un posto nei playoff – dice l'ex regista che vanta 294 presenze e sei gol in rossonero –. I marchigiani sono una squadra molto organizzata, letale quando può scatenare la rapidità dei propri attaccanti. Gli acquisti invernali di Camigliano e Melchiorri la dicono lunga sull'ambizione del club. La Lucchese, di contro, attua un'ottima fase di non possesso, frutto del lavoro svolto da Maraia, ma difetta di precisione sotto porta, nonostante abbia alcuni attaccanti esperti. Sicuramente sarà una bella partita, tra due formazioni costruite bene».
L'esonero subito in avvio della stagione 2020-2021, culminata con una retrocessione diretta in D poi sanata dal ripescaggio, non ha scalfito l'amore di Francesco Monaco per la maglia rossonera: «Spero che con l'avvento di Bulgarella, la Lucchese possa avere una società forte economicamente».
Annotazione finale di mercato. Joseph Minala, 19 presenze e 3 gol nello scorso campionato a Lucca, è diventato un nuovo giocatore del Fk Liepaja, compagine militante nel massimo campionato lettone.
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