La manifestazione
Lucchese, dubbi sull’attacco
Maraia prova a mischiare le carte con l’unica certezza legata a Di Quinzio in panchina Ancona senza due titolari con Gatto e il fantasista Di Massimo in campo dall’inizio
LUCCA. Una partita attesa contro la quarta in classifica per capire se questa Lucchese – dopo la nitida vittoria interna con la Vis Pesaro e il pari di Montevarchi – proseguirà la striscia positiva magari ottenendo un successo di prestigio che contro i dorici manca da 29 anni. Ivan Maraia in settimana ha mischiato le carte senza prescindere dal 4-3-3 ormai modulo collaudato e premiante. La scelta non riguarda certo lo schema da adottare, ma gli uomini da impiegare. In particolare se il mister andrà avanti con la batteria offensiva fatta di brevilinei efficaci sul piano della corsa e della rapidità magari alternando l’ordine di ingresso degli interpreti rispetto a quanto visto una settimana fa al Brilli Peri e inserendo dal primo minuto Fabbrini in luogo di Rizzo Pinna o Panico. O invece, specie se le condizioni atmosferiche non saranno le più favorevoli, deciderà di dare un’altra ennesima chance ai lunghi Bianchimano in primis e Romero.
Per il resto vista la forza dell’avversario non ci stupirebbe un ritorno nell’undici titolare di Alagna o nella sua posizione originaria oppure a sinistra con spostamento di Visconti a centrocampo accanto a Franco e Tumbarello. La rosa a disposizione dell’ex tecnico del Pontedera è ampia e di qualità e sicuramente saprà far fronte all’impegno. Unico infortunato è il trequartista Di Quinzio, sempre alle prese con problemi fisici (problema al flessore), ma che probabilmente andrà in panchina con scarsa possibilità di impiego.
Ancona senza due titolari
Due titolari out per squalifica con Colavitto costretto a cambiare l’undici che scenderà in campo al Porta Elisa rinunciando all’esterno di centrocampo Paolucci, due gol all’attivo, e all’attaccante esterno sinistro Moretti con quattro centri. Certo che il mister dorico resterà fedele al suo modulo (4-3-3) sarà costretto a cambiare gli interpreti con Gatto che potrebbe essere inserito al centro della linea mediana spostando Prezioso a sinistra e Spagnoli o Di Massimo, ex Pistoiese e molto forte sui calci piazzati, a rilevare nel ruolo e nella posizione la punta squalificata. Con l’unica differenza che, se a spuntarla fosse l’ex calciatore del Modena, allora Melchiorri cambierà la propria posizione centrale nel tridente d’attacco giocando a sinistra. Per il resto la formazione non dovrebbe discostarsi da quella battuta nettamente al Del Conero dalla Virtus Entella con Perucchini tra i pali e il terzetto difensivo composto da Mezzoni, Mondonico e De Santis con la possibilità per Camigliano di subentrare a gara in corso.
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