Gioco
Gesam nel recupero con Sassari va a caccia di punti
Serve benzina per migliorare la griglia playout
LUCCA. Dodici punti a disposizione nel mese di marzo per provare ad agguantare la salvezza. Difficile ormai pensare al nono posto – che permetterebbe di andare in vacanza già al termine della stagione regolare – perché Crema e San Martino di Lupari sono ormai distanti otto punti, ma in queste ultime sei giornate sarà fondamentale provare a mantenere le distanze da San Giovanni Valdarno e Brescia, oltre che tentare un aggancio a Faenza e Moncalieri (che sono avanti rispettivamente di quattro e sei punti) per provare a migliorare la posizione sulla griglia dei playout.
Per questo la partita di stasera – palla a due alle 20 – al Palatagliate contro Sassari riveste un ruolo fondamentale nell’economia del campionato biancorosso. Si tratta del recupero della terza giornata del girone di ritorno, originariamente in programma il 15 gennaio che fu rinviata a causa di un incidente stradale che aveva coinvolto tre giocatrici della Dinamo. Una partita che può essere uno spartiacque all’inizio di un tour de force che porterà la squadra in campo per cinque partite in appena 19 giorni. Ci si aspetta innanzitutto una prestazione in cui la squadra riesca a esprimersi con più continuità rispetto a quanto accaduto domenica scorsa contro Sesto San Giovanni, quando nei primi due quarti il gruppo è subito andato sotto contro la formazione lombarda, per poi riuscire a riaprire il punteggio nella seconda metà dell’incontro.
La serata però ha un valore importante anche per la formazione sarda che in questo momento è quarta in classifica con 16 vittorie e 4 sconfitte, una in più della Reyer Venezia, terza in classifica e ancora alla portata.
La Dinamo durante l’estate ha allestito un roster di altissima qualità a disposizione di coach Antonello Restivo. Sotto canestro ci sono Michelle Holmes (17, 7 punti e 8 rimbalzi) e la nazionale svedese Elin Gustavsson (13, 2 punti e 7, 6 rimbalzi) , con Sara Toffolo pronta a salire dalla panchina. Il quintetto si compone con le esterne di qualità come l’altra americana Samantha Thomas (10 punti) e la giovane guardia polacca Anna Makurat (11,5 punti e 4,6 assist), mentre Debora Carangelo parte da playmaker e dopo tante stagioni a Venezia sta disputando una stagione ad alto livello con 15 punti di media e il 35% dall’arco. Il cambio delle esterne è Giulia Ciavarella, campionessa del mondo 3x3, per una rotazione essenzialmente a sette giocatrici, così come nella tradizione di Sassari delle ultime stagioni.
Il fatto di avere interpreti di valore assoluto però sta dando risultati migliori del solito visto che quest’anno Sassari si presenta ai nastri di partenza come una delle outsider sia dei playoff sia della Final Eight di Coppa Italia e anche in trasferta la squadra sta riuscendo a mantenere una sua identità che le permette di condurre una stagione di alto profilo.
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